Il dolore
Paghe felpati Bindocci: Si poteva fare diversamente
LUCCA. Paghe felpati, per Massimiliano Bindocci si poteva fare altrimenti: La questione dei felpati e delle paghe da fame – spiega il sindacalista e capogruppo del M5S in consiglio – non è una novità per Lucca Crea, già lo scorso anno si era affrontata la questione e la soluzione non fu trovata. Sicuramente le colpe non sono tutte dell’asse Vietina-Pardini, né dell’amministrazione. Quando come fanno in Comune danno la colpa al contratto nazionale si dice una mezza verità per avere un alibi. Non aver causato la pioggia non è un buon motivo per infilarsi nella pozzanghere. Però a Lucca una amministrazione sensibile ed una gestione di CREA attenta dovevano prevedere nel capitolato di appalto la applicazione di un contratto nazionale che garantisse una paga dignitosa (per esempio terziario o anche multiservizi), oppure prevedendo l’applicazione di tabelle salariali superiori o almeno uguali a quelle che venivano pagate quando gestiva direttamente Lucca Crea. Non si dica che non si poteva fare». —
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