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Abbandono dei rifiuti, nuova raffica di sanzioni

Gianni Parrini
Abbandono dei rifiuti, nuova raffica di sanzioni

In due mesi oltre cento le multe elevate dagli agenti della polizia municipale. Le foto-trappola colgono in flagrante due furbetti a S. Donato e S. Pietro a Vico

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LUCCA. Rifiuti, raffica di multe per chi non rispetta le regole. In soli due mesi gli uomini della polizia municipale hanno sanzionato ben 81 irregolarità di privati e 49 di utenze non domestiche (esercizi commerciali, bar, ristoranti, aziende, ecc). Il campionario è vario: si va dall’errato conferimento della raccolta differenziata sino all’abbandono dell’immondizia. Varia anche l’importo della sanzione: da 100 a 600 euro.. «L’attività della polizia municipale rappresenta un segnale verso chi non rispetta le regole – dice l’assessore all’Ambiente Francesco Raspini – ma soprattutto verso la stragrande maggioranza dei cittadini che smaltiscono correttamente i rifiuti. Il bene comune va salvaguardato. Certo, non è un lavoro semplice e anche le nuove telecamere di cui ci siamo dotati non possono essere ovunque, ma questi dati mostrano quanto si sta facendo».

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Il grosso delle sanzioni come detto riguarda utenze domestiche, 81 casi con sanzioni da 100 euro: 57 riguardano l’errato conferimento, errori nel differenziare i rifiuti o nell’orario di esposizione di sacchetti e bidoncini. 52 sanzioni sono state elevate a cittadini residenti dentro il centro storico di Lucca, 5 a quelli che abitano fuori. Ci sono poi altre 6 sanzioni da 150 euro elevate grazie alle telecamere situate nei pressi delle isole a scomparsa del centro storico che hanno “beccato” alcuni furbetti mentre abbandonavano i sacchetti fuori dalle torrette. Infine, ci sono 15 sanzioni elevate dagli ispettori ambientali assieme agli agenti del nucleo ambiente.

Ma l’aspetto più interessante è quello legato all’utilizzo delle nuove telecamere trappole, apparecchi dalle dimensioni ridotte (sono grandi quanto un pugno) solitamente usati per cogliere in flagrante i bracconieri. In questo caso il loro utilizzo è diverso: tali dispositivi sono stati posizionati in mezzo agli alberi e ai cespugli per catturare senza dare troppo nell’occhio chi abbandona i rifiuti nelle zone più a rischio.

Stavolta le mini-telecamere hanno immortalato un abbandono al cimitero di San Donato e due (da parte dello stesso autore) in via delle Piagge, a San Pietro a Vico. Quello del cimitero di San Donato non è un fatto nuovo: la prima “vittima” delle telecamere trappola era stata una signora. A inizio anno venne ripresa mentre scendeva dalla macchina, tirava fuori dal bagagliaio un sacco nero e poi lo gettava nel bidone verde accanto all’ingresso del cimitero. Il copione si è ripetuto pressoché identico, solo che stavolta il protagonista è un uomo. La multa, però, è la stessa per entrambi: 600 euro. Il “signore” è stato identificato grazie alla targa ripresa dalle telecamere e riceverà la sanzione a casa.

Ancora più clamoroso il caso di via delle Piagge a San Pietro a Vico. Qui, a distanza di pochi giorni, le telecamere hanno individuato la stessa persona che per ben due volte è venuta a scaricare un sacco di immondizia. Per lui doppia multa da 600 euro. In questo caso giova ricordare che gli agenti di polizia municipale si sono mossi piazzando le telecamere trappola a seguito della segnalazione di un cittadino che indicava quelle stradine come usale luogo di abbandono dei rifiuti.

Ci sono infine 49 multe da 200 euro a utenze non domestiche (negozi, bar e ristoranti) per il mancato rispetto delle norme sul conferimento dei rifiuti. —

Gianni Parrini

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