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Incontri virtuosi di gioco e ricerca per grandi e piccini Bright è tutto questo

Incontri virtuosi di gioco e ricerca per grandi e piccini Bright è tutto questo

Tante iniziative dal 24 al 27 settembre con ingresso gratuito Pietrini: «Scarsa considerazione in Italia per l’università»

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lucca. «La ricerca ci porta a pensare che su questo piccolo pianeta siamo tutti uguali. E - anzi - ci invita a pensare in questo modo. Bright, che rientra nella Terza Missione dell’Università, attiva nel rapporto con il territorio in termini di ricerca e condivisione, va in questa direzione. Non c’è cosa più bella per noi che vedere i chiostri, la Cappella Guinigi, tutti gli spazi del complesso di San Francesco, pieni di gente. Non c’è alcuna ricerca che non possa essere resa nota a chiunque: se un ricercatore non è in grado di fare questo, allora non è un bravo ricercatore». Così Pietro Pietrini, direttore di Imt, presentando l’imminente programma di iniziative - Aspettando Bright 2019, il 24, 25 e 26 settembre e Bright, la Notte dei Ricercatori, in programma il 27 - in varie strutture della città. «Purtroppo però - ha aggiunto - la ricerca è poco considerata in Italia. Perché? Perché dà frutti solo nel lungo periodo: la ricerca e l’università hanno bisogno di tempi che non danno immediata gratificazione. Ma pensiamo anche al significato del termine Bright, che vuol dire “brillante”: ci ricorda il cielo pieno di stelle».

Tante iniziative saranno dedicate anche a bambini e ragazzi (24 settembre ore 17, alla biblioteca di Imt, “Libri che cantano. laboratorio sonoro per i più piccoli” in collaborazione con Nati per la Musica; il 25 settembre, alle 21 e 22, visita guidata al museo Casa Natale di Giacomo Puccini; il 26 alle 17, Lettura di Inbook - Libri simboli al ristobar La pecora nera con bambini da 3 a 6 anni).

Il giorno clou, il 27 settembre, sempre tante iniziative per bambini e ragazzi. Alle 18 ci sarà il pomeriggio “alla scoperta del cervello”, «un laboratorio per i bimbi, per avvicinarli allo studio del cervello fin da piccoli - spiega Alice Martinelli, dottoranda di neuroscienze a Imt -. Li coinvolgeremo anche in illusioni percettive e piccoli esperimenti, ma l’idea principale è farli divertire». Alle 17 invece l’iniziativa sulle bolle di sapone. «Faremo - spiega Iacopo Bonari, dottorando di computer science - un laboratorio sulle bolle di sapone, su tre livelli differenti, da quello ludico fino alle bolle congelate». Alle 16 invece, “A Nerd dogma, gioco di ruolo”: i ragazzi giovheranno a Blue Tube. «Un’attività ludico formativa - spiega Roberto Di Paolo, dottorando in economia -anche per imparare comportamenti virtuosi attraverso i divertimenti».

Un’occasione insomma per grandi e piccini, che culminerà con la visita guidata del campus di Imt alle 19, alle 18 la visista dell’istituto Boccherini. Nella Cappella Guiigi, due conferenze, alle 19 e alle 21, rispettivamente sulle attività dei carabinieri della tutela culturale e a seguire “Il cervello nello spazio. Simulazione del volo umano su Marte. L’assessore Gabriele Bove, alla presentazione del programma, non ha mancato di complimentarsi e di sollecitare anche lui l’attenzione e il contributo per la ricerca. —

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