Trasporti
«A Camporgiano nessun ritardo e protocolli rispettati»
CAMPORGIANO. Nessun rischio per la sicurezza delle persone e pieno rispetto dei protocolli dell’emergenza: l’Asl Toscana nord ovest risponde al segretario del sindacato dei vigili del fuoco Conapo Nicola Todaro, a proposito di un intervento sanitario a Camporgiano.
«Anche in questo caso -– è la replica – la centrale operativa è stata attivata per un intervento di soccorso sanitario e non per una persona dispersa. Il 118, quindi, come sempre, ha rispettato in maniera puntuale il protocollo d’emergenza: ha fatto intervenire l’ambulanza medicalizzata di Castelnuovo e in più, visto che si trattava di una zona impervia, ha allertato gli uomini del soccorso alpino, che hanno raggiunto l’obiettivo in tempi congrui. L’uomo è stato poi accompagnato in ospedale per un trauma a un ginocchio, quindi un problema di poco conto, trattato comunque con grande tempestività. Quello che è inaccettabile è che Todaro parli di ritardi nei soccorsi, perché il medico è arrivato sull’obiettivo appena 40 minuti dopo la chiamata e che il ferito, dopo essere stato stabilizzato sul posto, dopo un’ora e venti minuti era già sulla barella dell’ambulanza e dopo un’ora e quaranta in ospedale a Castelnuovo. Tempi particolarmente rapidi, se si considera l’orario notturno e la zona. Le affermazioni di Todaro, che parla di un’attesa “di ore” prima del ricovero non sono quindi fondate sui fatti. L’azienda è disponibile a un confronto in prefettura sicura che – come già avvenuto in una precedente occasione – verrà nuovamente riconosciuto il pieno rispetto dei protocolli da parte del 118, che lavora in un clima di grande collaborazione con tutti gli enti da chiamare in causa a seconda dei casi, tra cui anche vigili del fuoco e soccorso alpino». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google