Gioco
«Vi amava tanto...» L’anno si apre nel ricordo di Cesare Lazzari
Parole commosse della moglie del dirigente scomparso Buona la prima per le scuole con problemi strutturali
«Si è verificato il miracolo, le scuole sono partite tutte regolarmente e senza intoppi». Tira un sospiro di sollievo la provveditora Donatella Buonriposi dopo la cerimonia di apertura dell’anno scolastico all’Itc Carrara; del resto è “reduce” da un’estate di fuoco che rischiava di far traballare l’avvio dell’anno scolastico: dalle nomine dei nuovi dirigenti - legate all’incognita dell’esito del concorso nazionale - a quella dei dsga, dai problemi ormai cronici di organico a quelli strutturali, “vecchi” e nuovi.
BUONA LA PRIMA
Nel primo giorno di scuola però, stando a quanto riporta la provveditora, tutto è andato come doveva andare e non si segnalano problemi particolari in nessuna scuola. Sorvegliati speciali il Paladini-Civitali - per il secondo anno “diviso” fra i container, la palazzina F del Campo di Marte e l’Itc Carrara - l’istituto professionale Giorgi “trasferito” per un mese nella sede di via Santa Chiara mentre le quarte e le quinte hanno cominciato lo stage: il tutto in attesa di avere a disposizione la nuova sede, anche questa provvisoria, nell’edificio dei Frati di Saltocchio; e l’Itis Fermi, in surplus di sette classi: anche qui, a metà ottobre arriveranno i prefabbricati. «Stiamo utilizzando tutti i locali a nostra disposizione - spiega il dirigente del Fermi, Massimo Fontanelli - oggi (ndr: ieri) c’è stata un po’ di confusione dovuta anche all’ingresso dei docenti nuovi che ancora non conoscono la scuola ma già da domani (ndr: oggi) contiamo di essere più tranquilli. Al Giorgi invece, nella sede di via Santa Chiara, non ci sono stati problemi». Avvio tranquillo anche al Paladini-Civitali, come conferma la stessa dirigente Mariacristina Pettorini. «È andata benissimo - spiega - hanno sfalciato l’erba al Campo di Marte e i prefabbricati erano tutti puliti e in ordine. Alle 8 ho fatto l’accoglienza delle prime al Machiavelli, poi sono stata al Civitali e alle 10.30 al Paladini. Ho anche cominciato a fare il giro di tutte le classi per presentarmi e conoscere gli studenti. L’unico intervento strutturale in corso è quello di un’ala del Machiavelli ma a breve i lavori saranno conclusi e comunque non disturbano i ragazzi».
LA CERIMONIA ALL’ITC
L’anno scolastico degli studenti lucchesi si è aperto nel ricordo del dirigente scolastico Cesare Lazzari, scomparso improvvisamente ad agosto a causa di un malore. «Stamani sarebbe stato qui ad accogliervi nel primo giorno di scuola - ha detto la moglie di Cesare Lazzari, Loredana Bruno, durante la cerimonia all’Itc Carrara - per esortarvi ad affrontare, la fatica dello studio con umiltà ed equilibrio, nella consapevolezza che un giorno essa vi ripagherà assegnandovi un posto nella società del futuro che ha bisogno di voi per crescere e della quale voi siete i traghettatori. Lui vi amava tanto - ha aggiunto con la voce rotta dal pianto - e confidava nel vostro impegno per aiutarvi a diventare adulti maturi e responsabili. Mancherà tanto a me e ai suoi figli e mancherà tanto anche alla scuola che amava infinitamente e per la quale avrebbe potuto fare ancora molto». Da quest’anno a dirigere il Carrara-Nottolini-Busdraghi sarà Massimo Fontanelli.
IL RICORDO
«Conoscevo Cesare da oltre vent’anni - ha commentato - e lo stimavo per la sua professionalità e per le sue caratteristiche di educatore che ne hanno fatto un esempio da seguire. Ne ho ammirato il coraggio quando si è trovato ad affrontare situazioni legate al bullismo che hanno avuto risonanza nazionale, nelle quali si è adoperato per riportare sulla buona strada ragazzi che avevano usato comportamenti incivili verso un loro insegnante». Cesare Lazzari si era infatti speso molto nella lotta contro il bullismo, arrivando a istituire un protocollo con il sostegno delle forze dell’ordine, delle istituzioni e del provveditorato. «Il suo obiettivo era insegnare ai suoi ragazzi il rispetto delle regole civili e per questo erano stati individuati alcuni docenti di riferimento, pronti a intervenire in caso di necessità», ha spiegato la provveditora. Anche il comandante provinciale dei carabinieri, Giuseppe Arcidiacono e il vicario del questore di Lucca e dirigente della polizia di Stato, Stefano Buselli, hanno manifestato la loro vicinanza ai ragazzi e alle loro famiglie. In chiusura della cerimonia, la professoressa Marina Giannarini si è rivolta al compianto collega con una commovente lettera scritta dai docenti del Carrara. Poi ha preso la parola Nicola Lena, ormai ex allievo della scuola, dove a lungo ha ricoperto la carica di rappresentante degli studenti. «Ho conosciuto il preside Lazzari e ne ho sempre apprezzato le capacità umane e professionali - commenta - anche quando tra noi ci sono state divergenze, poi risolte amichevolmente». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
