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La neopreside stoppa le illazioni: «Sarò sempre qui»

Nicola Bellanova
La neopreside stoppa le illazioni: «Sarò sempre qui»

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gallicano. La prima campanella, al Comprensivo "Sirio Poli" di Gallicano, è scoccata anche per la nuova dirigente scolastica Alessandra Mancuso. La giovane preside, alla sua prima esperienza al comando un istituto così articolato, ha sostituito l'amatissima Emanuela Giannini: «Sono stata per sette anni reggente di scuole materne a Roma - esordisce -, e oggi per me è un motivo di orgoglio essere qui. In queste settimane ho avuto modo di conoscere il corpo docente e il personale, e ci sono le condizioni per avviare un percorso di qualità. Poche realtà in Italia possono vantare delle strutture di qualità così elevata, e lavorerò sempre a contatto con le famiglie e le istituzioni».

Decisionista, già in sintonia con le varie componenti del mondo della scuola, Mancuso ha lanciato un messaggio chiaro: «La mia porta è sempre aperta, perché sarò in ufficio praticamente sempre. Ho scelto io di venire qui perchè ci sono le condizioni per lavorare bene». Confermate, come nella decennale gestione di Emanuela Giannini, le due vicepresidi Tiziana Martinelli (referente per la scuola elementare) e Martina Ravera, coordinatrice delle scuole medie: «I laboratori e i progetti avviati in questi anni, saranno confermati - continua la dottoressa Mancuso -, perchè la qualità di una scuola si vede anche da queste attività». E, presentando la composizione delle classi delle scuole medie, durante il sorteggio in auditorium, la nuova preside, originaria di Napoli (dove ha vissuto e si è laureata prima di trasferisi nella Capitale) ha voluto scacciare eventuali illazioni: «Sarò qui sempre a disposizione di tutti - ha affermato -, e andrò a casa solo nei fine settimana. Qui c'è il clima ideale per far crescere i nostri ragazzi».

Dopo la consueta visita nelle classi per parlare con gli studenti e gli auguri di rito, Mancuso si è soffermata nei locali "provvisori" della scuola materna: in attesa della realizzazione del nuovo plesso in Via Serchio, sono state ricavate cinque aule al pianterreno, usate per le attività della scuola dell'infanzia, che ospita oltre 110 bambini.

L'amministrazione Saisi, in stretto contatto con le istituzioni scolastiche e i tecnici, ha trovato delle soluzioni logistiche che consentono una "coabitazione" pacifica tra gli oltre seicento studenti di ben tre gradi di istruzione. È stato ricavato un ingresso laterale, realizzata una porta interna per dividere le due ali del plesso, e soprattutto sarà garantita la sorveglianza esterna, perché lo spazio gioco dedicato ai piccoli è stato recintato con una staccionata e arricchito da nuove attrezzature ludiche. Per ora, gli uniici disagi registrati sono relativi alla carenza di parcheggi e l'assembramento mattutino, ma con l'avvio del tempo pieno alle elementari e l'elascità dell'orario della materna, anche questi inconvenienti saranno risolti: «Abbiamo cercato di garantire a tutti una scuola sicura e una convivenza tranquilla - sostiene il sindaco David Saisi -. Sono anche io un genitore e ho due bimbe lì, magari i problemi arriveranno dopo, ma siamo pronti a risolverli». —

Nicola Bellanova

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