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Ad Altopascio i cibi della mensa si tornano a cucinare a scuola

Ad Altopascio i cibi della mensa si tornano a cucinare a scuola

Invece di farli arrivare da Monsummano i piatti saranno preparati sul posto Investiti 120mila euro per adeguare le strutture e far ritornare le cucine

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ALTOPASCIO. Circa un milione di euro per le scuole di Altopascio: questo l’investimento dell’amministrazione D’Ambrosio per le strutture scolastiche del territorio, tra adeguamenti, ristrutturazioni, progetti e arredi. Tra questi rientra anche la grande novità che accoglierà gli studenti al rientro dalla pausa estiva: il ritorno delle cucine dentro le scuole e quindi la possibilità di mangiare cibi cucinati sul momento e non più trasportati da Monsummano, sede del centro unico di preparazione pasti della CirFood.

«Abbiamo investito oltre 120mila euro per adeguare le strutture per riportare le cucine dentro le scuole – spiegano il sindaco Sara D’Ambrosio e gli assessori Ilaria Sorini e Daniel Toci – abbiamo sfruttato la pausa estiva per i lavori, gli interventi sono terminati e ora mancano gli ultimi passaggi burocratici per partire con questa novità, che prenderà il via non appena l’iter normativo sarà concluso. Vogliamo puntare ancora di più sulla qualità del pasto, che ovviamente, venendo preparato e servito espresso, sarà molto simile a quello di casa, e valorizzare quindi il momento-mensa come uno spazio di socializzazione, crescita e formazione reale dei nostri ragazzi. Non sono novità semplici da gestire, servono la volontà e la capacità di tante figure diverse, dagli uffici comunali ai referenti dell’Asl fino alla CirFood che gestisce il servizio mensa ad Altopascio, ma tutto è possibile e il ringraziamento va anche al personale del Comune che ha lavorato con spirito di squadra».

Oltre alla mensa ci sono gli investimenti per gli arredi, tra materiale didattico e giochi, per un totale di quasi 150mila euro: questi sono già stati consegnanti alle scuole a fine anno scolastico, altri arredi verranno comprati nel corso dei prossimi mesi. E poi ci sono 200mila euro di contributo ministeriale, al quale si aggiungono i 274mila euro stanziati dal Comune, per rendere le scuole di Altopascio sicure per quanto riguarda la normativa antincendio. Interventi consistenti che vanno a sommarsi agli altri già finanziati dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha destinato 210mila euro per il biennio 2019-2020: risorse utili per l’elementare di Spianate, e per cofinanziare le progettazioni della nuova scuola media di Altopascio e della nuova scuola elementare di Marginone. Sul fronte dell’offerta formativa, infine, vanno aggiunti i 32mila euro che annualmente l’amministrazione comunale destina all’istituto comprensivo, derivanti dal taglio alle indennità dagli stipendi di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale.

«Abbiamo già programmato – aggiungono gli amministratori – il rifacimento del pavimento alla scuola materna di Altopascio per le vacanze natalizie: la pausa di agosto delle ditte non ci avrebbe permesso di consegnare il lavoro finito per l’inizio della scuola». —

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