La protesta
Materne, 209 in attesa L’assessore: «Nessun bambino resterà fuori»
CAPANNORI. Sono 209 i bambini in lista d’attesa per un posto nelle scuole dell’infanzia del territorio. È quanto emerge dalle graduatorie approvate dal Comune per l’anno scolastico 2019-2020. A fronte di 268 domande sono stati ammessi 59 bambini nelle strutture comunali.
Secondo le graduatorie al “Grillo Parlante”, nella sezione lattanti (da 3 a 12 mesi), sono state accolte 13 domande su 26. Stesso numero di iscrizioni nella sezione da 12 a 24 mesi su un totale di 89 richieste. Pochi posti assegnati per l’età da 24 a 36 mesi (6 su 89). Situazione migliore al nido d’infanzia “Galli” di Toringo con 27 domande accolte su 52.
Dati che tuttavia devono essere interpretati, perché ci sono famiglie che hanno fatto iscrizioni in più plessi e da altri comuni. Pertanto ci sarà una naturale scrematura e le liste saranno ridotte. E per chi dovesse restare fuori, per fronteggiare la carenza di posti negli asili comunali, ci sono gli aiuti destinati alle famiglie che iscrivono i figli ai nidi privati accreditati con il Comune. Da parte sua l’assessore Francesco Cecchetti assicura che «nessun bambino rimarrà fuori dai servizi per la prima infanzia».
«Come negli scorsi anni, quando abbiamo aperto le iscrizioni ad april abbiamo ricevuto un buon numero di iscrizioni – dice Cecchetti – le famiglie che non hanno potuto accedere ai servizi comunali hanno però potuto usufruire dei buoni servizio per frequentare i nidi privati accreditati, e che dallo scorso anno sono aumentati. Abbiamo fatto accordi con strutture dei comuni limitrofi». Il contributo per le famiglie con un Isee inferiore a 27mila euro può arrivare a 400 euro mensili, spendibili nelle strutture accreditate (Cosimo a Marlia, Angelo Custode a Tassignano, Lo Scirocco e Il Sole e la Luna a Lucca, Alice a Porcari, Gian Burrasca a Montecarlo).
C’è poi la questione delle rinunce. Spesso le famiglie iscrivono i piccoli nei nidi di più comuni, «con il risultato che le liste di attesa vengono gonfiate. Quando gli uffici, come sta accadendo in questi giorni, contattano i genitori per informarli dei posti che nel frattempo si sono resi vacanti, scoprono che è già stata trovata una soluzione per i loro figli». Intanto il Comune ha in programma la realizzazione di una nuova scuola materna a San Leonardo in Treponzio. Un’opera che potrà essere fatta grazie ai finanziamenti della banca europea. Il progetto dell’amministrazione capannorese è in buona posizione nella graduatoria. —
N.N.
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