Sicurezza
Ecco il bando per 19 vigili urbani In ballo anche 5 posti per tecnici
Dieci gli agenti della municipale che saranno assunti a Lucca, il resto in Versilia Domande entro il 14 ottobre, ecco come iscriversi e quali prove occorre superare
Via alle assunzioni, le pubbliche amministrazioni dei Comuni di Lucca, Viareggio, Massarosa e Stazzema emanano un bando unico: in ballo 19 posti da agente di polizia municipale. Non solo: a Lucca selezione anche per cinque tecnici laureati in ingegneria civile e architettura. C’è un mese di tempo per candidarsi, ma andiamo con ordine.
La messe di pensionamenti fuori programma dovuta alla cosiddetta “quota 100” non ha colto di sorpresa i comuni della provincia di Lucca, che tempestivamente hanno predisposto un piano di assunzioni che ha preso il via ieri con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del bando. I nuovi agenti saranno assunti grazie al bando regionale sulla polizia di prossimità. Il bando è di area ovvero la selezione pubblica è stata indetta in collaborazione fra i Comuni di Lucca, Viareggio, Stazzema e Massarosa. Per quanto riguarda la polizia municipale in totale si mette a bando la copertura di 19 posti a tempo pieno e indeterminato di “agente di polizia municipale”, categoria C del contratto collettivo nazionale del lavoro del comparto funzioni locali. Le assunzioni sono così distribuite: nel Comune di Lucca 8 posti nell’anno 2019 e 2 posti nell’anno 2021. Nel Comune di Viareggio 6 posti nell’anno 2019. Nel Comune di Stazzema un posto nell’anno 2020, nel Comune di Massarosa 2 posti nell’anno 2020. La scadenza per la presentazione delle domande è il 14 ottobre 2019.
Gli avvisi e il fac-simile della domanda possono essere consultati sui siti dei comuni interessati nella sezione: Selezioni e bandi di concorso. I requisiti sono standard per questo tipo di concorsi ma occorre prestare attenzione ad alcune cose: ad esempio non avere motivi ostativi all’uso delle armi. Coloro che invece hanno svolto il servizio civile devono aver rinunciato formalmente allo status di obiettori di coscienza. Il titolo di studio richiesto è quello di scuola media superiore, poi ci sono requisiti fisici da non sottovalutare: serve, tanto per dire, un’acutezza visiva non inferiore agli 8 decimi per l’occhio migliore.
Se ci saranno più di 150 domande, verrà predisposta una prova preselettiva con quiz a risposta multipla per ridurre i partecipanti. Le prove di esame vere e proprie sono tre: fisica, scritta e orale. Per quanto riguarda quella fisica, i candidati dovranno superare tre esercizi ginnici. Il primo è una corsa piana sui 1.000 metri da percorrere in meno di 4 minuti e 25 secondi per gli uomini e 5 minuti e 25 secondi per le donne. La seconda prova è il salto in alto: l’asticella da superare sarà collocata a un metro di altezza per i maschi e a 80 centimetri per le femmine. Infine, le trazioni alla sbarra: gli uomini dovranno eseguirne tre in due minuti e le donne due, sempre nel tempo di due minuti. Chi supererà questo test fisico sarà ammesso alla prova scritta, con argomenti che vanno dal codice della strada al diritto amministrativo, dalla normativa sul commercio al diritto penale. Infine, la prova orale, che sarà basata sulle stesse materie di quella scritta, con la commissione che sarà integrata da uno psicologo. Ci saranno poi punteggi per i titoli di servizio, quelli di studio e per il curriculum. La graduatoria finale sarà unica. Ciò significa che i concorrenti sceglieranno, nell’ordine di posizione, il Comune di assunzione.
Le novità non finiscono qui: il Comune di Lucca ha bandito un concorso per 5 posti a tempo indeterminato di “Esperto di fascia B per l’espletamento di attività in materia tecnica”, categoria D. La selezione è riservata a laureati in ingegneria civile e architettura. Anche in questo caso la scadenza per la presentazione delle domanda è il 14 ottobre. —
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