Sicurezza
Cresce il popolo della scuola Porcari presenta le sue proposte
Al comprensivo raggiunta quota 1.030 iscritti, domanda coperta al nido Il corso chimico-cartario porta a tre le prime classi dell’Isiss Benedetti
PORCARI. Ormai il conto alla rovescia si misura più in ore che in giorni. Lunedì, infatti, torneranno a suonare le campanelle nelle scuole di ogni ordine e grado. In vista di questa scadenza, che tra ragazzi e famiglie interessa moltissimi. Insomma, è il momento di fare il punto della situazione. Per questo a Porcari, dove si registra una netta crescita della popolazione scolastica, è stata convocato un incontro per fare il punto della situazione, anche perché, come detto dall’assessore Fabrizia Rimanti, «nonostante siamo un Comune di 9mila abitanti ricopriamo tutti i gradi di istruzione, fino alle superiori. E per noi la scuola rappresenta un investimento fondamentale sul futuro della comunità, e questo spiega gli investimenti economici consistenti che a nostra volta facciamo in questo settore, come i 50mila euro di bonus per il nido. Mentre sul comprensivo abbiamo investito 500mila euro solo per i servizi, senza tener conto delle spese sull’edilizia scolastica (giusto lunedì sarà inaugurata la scuola Orsi dopo i lavori di adeguamento antisismico ndr), così come collaboriamo, con ottimi risultati, con la scuola superiore, che non è di nostra competenza». Insomma dalla culla alla segreteria dell’università, la carriera scolastica dei giovani porcaresi è “coperta”. Quindi, dai diretti interessati, è stato fatto il punto sulla situazione grado di istruzione per grado di istruzione. In attesa di risolvere il problema diffuso delle cattedre ancora scoperte.
Superiori. Iscrizioni in crescita per l’Isiss Benedetti, dopo un periodo difficile seguito alla riforma del 2010, che aveva un po’ messo nell’angolo i corsi tradizionali (ragioneria e geometri) ospitati a Porcari. È stata premiata l’introduzione del corso chimico cartario, che, come ha spiegato il preside Luigi Lippi, ha permesso quest’anno «di dar vita a 3 classi prime, 2 di ragioneria e una del chimico cartario, con 26 iscritti. Il Cat (l’ex geometri ndr)è ancora presente nel trienno, ma proveremo ancora a mantenerlo». Funziona, per Lippi, il collegamento con il territorio, anche grazie all’alternanza scuola lavoro, così come è importante la possibilità di offrire la possibilità di un’istruzione superiore decentrata, senza bisogno di muoversi verso Lucca o verso il polo scolastico di Pescia (che, seppur in un’altra provincia, è un punto di riferimento per molti ragazzi della Piana.
Il comprensivo. Anche qui si riparte con una popolazione scolastica in crescita: «Quando sono arrivata, 4 anni fa – ha detto la dirigente Emiliana Pucci – c’erano 960 alunni, oggi siamo a 1.030 iscritti». E per loro, accanto a progetti consolidati e che costituiscono il fiore all’occhiello (come l’ormai ultratrentennale corso di musica, che ha portato alla nascita di una vera – e sempre più apprezzata -– orchestra), alle dotazioni didattiche («Lavagna interattiva e Pc per noi costituiscono la dotazione minima di ogni classe»), e iniziative come il “Senza zaino” o l’Erasmus+, c’è anche la conferma dell’esperienza dela “didattica per ambienti”, introdotta con successo lo scorso anno. Ad avere una propria aula non sono gli studenti, ma i docenti: in questo modo, oltre a una responsabilizzazione di ragazzi e insegnanti, si creano ambienti ad hoc per la singola materia.
Nidi d’infanzia. La domanda dei genitori nel caso di Porcari è completamente coperta. Anzi, come spiegato dalla coordinatrice del nido Alice Silvia Magnani, nella struttura ci sono ancora posti disponibili. E il Comune ha messo disposizione dei genitori che iscriveranno i figli all’Alice, o agli altri nidi convenzionati, buoni servizio che potranno arrivare a coprire fino all’88% della retta prevista. —
L.S.
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