Sicurezza
A San Concordio rinasce l’associazione “Amici del porto”
lucca. Si terrà stasera alle 21, nella biblioteca dell’ex scuola elementare di via Urbiciani, la riunione per costituire la associazione “Amici del Porto della Formica”. L’associazione eredita e prosegue l'attività della cessata associazione omonima, fondata nel 1997 dalla compianta Lea Giannotti, che aveva lo scopo di «promuovere iniziative per la valorizzazione della zona archeologica del Porto della Formica». Alla riunione, indetta dal Comitato Per S.Concordio e dal gruppo Facebook “Salviamo il Porto della Formica”, saranno presenti alcuni dei fondatori dell’associazione del 1997. «Tanti anni sono passati da allora - scrive il comitato - ma una riprogettazione dell'area Gesam che avesse come matrice il sito del porto, come veniva auspicato nello statuto di quell’associazione già 22 anni fa, non c'è mai stata. L’amministrazione, che nelle intenzioni voleva rimediare ai danni fatti precedentemente, sta aggiungendo danno su danno, e anziché valorizzare le importanti strutture murarie del porto riportate alla luce nel 2009, acconsente che siano di nuovo sepolte, questa volta definitivamente, sotto il cemento, con la costruzione della cosiddetta “piazza coperta”». Scopo dell'associazione sarà anche quello di promuovere convegni e concorsi di idee per la valorizzazione dell'area. «Cercheremo di impedire questa nuova grande costruzione - scrivono - che è prevista nell'area Gesam, all'angolo tra via Consani e via Formica, che si innalzerà per una altezza di 16 metri su una platea di circa 2400 mq, finanziata con oltre 6 milioni di euro dei “Quartieri Social”. —
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