Sicurezza
Una pianta oltre il muro per i “Lucchesi nel mondo”
La scultura nella rotatoria di piazzale Boccherini sarà inaugurata venerdì L’artista Stefano Pierotti ha vinto il concorso della Fondazione Crl
lucca.Un albero con le radici che poggiano a terra, mentre il tronco attraversa in obliquo un muro, oltre il quale spicca un’ampia ramificazione con foglie e germogli. È il capolavoro in acciaio Corten realizzato dallo scultore pietrasantino Stefano Pierotti per i Lucchesi nel Mondo che sarà inaugurato venerdì 13 settembre, alle 10.30 e rappresenterà il percorso di migliaia di nostri concittadini che, in tempi diversi, hanno lasciato la terra d’origine per cercare fortuna nei cinque continenti. Una scultura che racconta il coraggio di chi ha saputo e voluto attraversare le barriere per costruire un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. Senza mai dimenticare quel legame e quelle radici che stanno oltre il muro che rievocano nostalgia.
Un’opera imponente, realizzata, alta circa 6 metri per nove di lunghezza e quattro di altezza, collocata nella rotonda di piazzale Boccherini, fuori porta Sant’Anna «ben visibile da chiunque transiti nei paraggi, in quanto posizionata dentro un cono visivo rilevante che permette un’ampia visibilità e in un luogo che non confligge con l’ambiente circostante, ma lo valorizza notevolmente» spiega il sindaco Tambellini, intervenuto ieri alla presentazione dell’evento.
Dodici mesi di lavoro e 80mila euro, il costo dell’opera, parte dei quali finanziati dalla fondazione Cassa di Risparmio, cui si aggiungono i costi per l’aiuola intorno e l’impianto di irrigazione per il tappeto erboso e del cartello esplicativo che sarà posizionato accanto «denaro speso bene, il presidente della fondazione Marcello Bertocchini, per ciò che rappresenta la scultura che da tempo era nell’idea dell’associazione Lucchesi nel Mondo».
In effetti se ne parlava da anni e la presidente Ilaria Del Bianco si era tanto spesa per la collocazione a Lucca di un monumento che ricordasse «non un omaggio all’emigrazione del passato, bensì alla storia di tanti lucchesi andati all’estero in ogni tempo, compreso il fenomeno dei flussi attuali di tanti giovani in cerca di sistemazione».
L’opera “Oltre le radici” è il frutto di un concorso internazionale organizzato dalla fondazione Cassa di Risparmio, in collaborazione con la fondazione Ragghianti guidata da Alberto Fontana, secondo il quale essa rappresenta inequivocabilmente il percorso dei Lucchesi nel Mondo. «Lo scultore Stefano Pierotti, fa sapere Massimo Marsili, membro della commissione concorsi, è riuscito a sbaragliare la concorrenza di ben 93 colleghi che da molti Paesi del mondo avevano fatto pervenire la loro candidatura alla commissione di esperti prescelta, la quale ha dovuto sudare le proverbiali “sette camicie” per prendere una decisione e alla fine l’ha spuntata uno dei migliori artisti del nostro territorio che è riuscito a compiere un’impresa straordinaria, regalando alla città un capolavoro che è la testimonianza della nostra storia e sarà un ottimo biglietto da visita per la città». —
Rossella Lucchesi
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