Gioco
Polizia municipale Il gruppo Un Futuro chiede un bilancio
Per l’opposizione c’è il dubbio che il servizio associato non abbia portato benefici e nemmeno risparmi per i conti del Comune
BAGNI DI LUCCA. Perplessità dell’opposizione sull’organizzazione e il funzionamento del servizio di polizia urbana, affidato in forma associata insieme ai Comuni di Borgo a Mozzano, Coreglia, Gallicano e Pescaglia. Secondo il gruppo di opposizione, “Un futuro per Bagni di Lucca” la serie di vandalismi e violenze, di cui la cronaca ha dato notizia da quando è partito il servizio comprensoriale, dimostrebbe come la sicurezza nella cittadina termale non sia affatto aumentata.
Ora il gruppo dei consiglieri Laura Lucchesi e Claudio Gemignani chiede, con un’interpellanza che la giunta dia dati e spiegazioni sui risultati ottenuti dall’avvio della convenzione ad oggi. In particolare i due consiglieri ritengono opportuno avere un quadro completo delle attività effettivamente svolte dalla convezione e giudicano essenziale avviare una verifica. Nell’interpella gli uffici hanno «regolarmente relazionato sulle attività svolte e, in caso affermativo, se non reputi di dover trasmettere la relativa documentazione ai consiglieri comunali».
Viene chiesta una relazione chiara, settore per settore, in relazione alle diverse funzioni che i vigili sono tenuti a svolgere. Il gruppo “Un futuro” vuole anche conoscere “i risultati economici ed operativi raggiunti, in positivo od in negativo”. C’è il sospetto che, a fronte di una spesa per il Comune comunque non irrilevante, il servizio che dovrebbe garantire sicurezza sul territorio sia peggiorato e meno presente.
Oltretutto, fanno presente i due consiglieri, si è persa traccia dell’impegno della giunta sull’arrivo di a telecamere aggiuntive, utili anche per scoprire chi getta i rifiuti e le baby gang che si divertono a distruggere arredi e a danneggiare beni pubblici e privati. —
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