La manifestazione
Mensa gratis ai “primini” di Borgo a Mozzano
L’annuncio del sindaco Andreuccetti: fino a 15mila euro di Isee niente pagamento alle prime classi di materne ed elementari
BORGO A MOZZANO. Mensa gratuita per i bimbi che frequentano il primo anno della scuola materna e della scuola elementare: a Borgo presto sarà possibile.
Ad annunciarlo è lo stesso sindaco Patrizio Andreuccetti che, a pochi giorni dal suono della prima campanella del nuovo anno scolastico, da la notizia: «Durante la campagna elettorale proposi di rendere gratis la mensa per le classi prime di scuole materne ed elementari, come segnale concreto di attenzione da parte dell’amministrazione per chi inizia un nuovo percorso scolastico. Si terrà conto dell’Isee, ma la misura la faremo davvero ed è già al vaglio dei tecnici».
Ma cosa avverrà nello specifico? È sempre il primo cittadino a chiarirlo. «Secondo il regolamento comunale – prosegue Andreuccetti – ci sono tre fasce Isee alle quali applicare tre regimi di pagamento distinti: da zero a 5mila euro di Isee, dove già la mensa non viene pagata; da 5mila a 7.200 dove la mensa costa 0,5 euro; da 7.200 a 10.500 dove la mensa costa 3 euro; da 10mila a 15mila euro, dove la mensa costa ne 3,5; da 15mila in su dove la mensa viene pagata 4 euro, cioè a prezzo pieno (le cifre di riferimento sono leggermente più basse per la scuola materna ed elementare di Diecimo, in quanto scuole con il tempo pieno ndr). La normativa si pone l’obiettivo di portare a zero euro tutti coloro che hanno Isee inferiore a 15mila, cioè quanti in questi anni presentavano l’Isee per avere o esenzione o sconti. In più con gli uffici stiamo valutando una proposta di riduzioni anche oltre i 15mila euro, con più scaglioni, chiedendo alle famiglie di presentare l’Isee sulla quale applicare sconti o esenzioni. Verosimilmente fino a un limite massimo di Isee s di 36mila euro, ovvero quello che la Regione Toscana adotta per diversi servizi, tra cui quelli per le agevolazioni sul trasporto scolastico. La misura non sarà applicata subito, ma varrà come rimborso alle famiglie durante l’anno scolastico, così come già avviene per l’asilo nido a costo zero o a costi bassissimi».
«L’attenzione alla scuola – conclude Andreuccetti – è sempre di più il primo punto del nostro programma amministrativo. Una scuola di qualità, a bassi costi, in edifici sicuri e funzionali, rappresenta la miglior azione concreta che può compiere un amministratore che tenga davvero al presente e al futuro di una comunità». —
Luca Meconi
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