Gioco
Li invita a raccogliere gli escrementi del loro cane e viene presa a calci e pugni
Coppia lucchese denunciata dalla polizia, la donna aggredita ha riportato la rottura di una costola. La solidarietà del sindaco Tambellini
LUCCA. Maleducazione, inciviltà, violenza: c’è tutto (del resto queste tre caratteristiche viaggiano quasi sempre insieme) nella brutta, bruttissima storia che nella serata di venerdì 6 settembre ha avuto per teatro il parco di via Matteotti, nel quartiere di Sant’Anna.
Erano circa le 19 quando in zona sono dovute intervenire le volanti, chiamate da alcuni passanti in seguito a una violenta lite tra un uomo e una donna. Gli agenti, una volta arrivati sul posto, hanno ricostruito l’accaduto ascoltando i testimoni presenti sul posto. L’intera vicenda sarebbe nata attorno a una questione di escrementi non raccolti. Una coppia del posto, lui 43 anni, lei 52, stava passeggiando nel parco con il proprio cane, quando quest’ultimo ha fatto i propri bisogni. E qui ecco l’inciviltà. La coppia ha continuato come se nulla fosse successo, lasciando il “regalino” là dove il cane lo aveva lasciato. A quel punto è intervenuta un’altra passante, una donna di 43 anni, che ha invitato la coppia a pulire da ciò che il loro cane aveva prodotto. E qui è emersa tutta la maleducazione dell’uomo, che ha invitato la donna a pulire lei, se ci teneva tanto.
All’ulteriore rimprovero della passante poi, è scattata la violenza: l’uomo si è scagliato contro la donna colpendola con calci e pugni, fino a quando gli altri passanti non sono intervenuti sottraendo la vittima al pestaggio. Il tutto mentre la compagna dell’aggressore incitava l’uomo a continuare.
In un primo momento sembrava che la donna non avesse riportato lesioni gravi, ma una volta trasportata al pronto soccorso per controlli sono emerse lesioni guaribili in 25 giorni, per una costola rotta.
L’uomo e la donna proprietari del cane sono stati denunciati per lesioni in concorso.
LA SOLIDARIETA' DEL SINDACO TAMBELLINI
"Cara signora, il mondo si salva con quelli come lei: che si prendono cura di un parco pubblico come se fosse casa propria, che chiedono rispetto a chi non lo pratica", "i cittadini rispettosi delle regole non saranno mai lasciati soli". Così il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini esprime solidarietà alla signora che ieri in un parco cittadino è stata aggredita dal padrone di un cane dopo che lei lo aveva rimproverato dicendogli di raccogliere le deiezioni lasciate dall'animale.
Solidarietà dell'amministrazione è stata espressa dal presidente del consiglio comunale Francesco Battistini che ha telefonato alla signora. "Non ci piegheremo al degrado dei nostri tempi - aggiunge Tambellini in una nota -.
Non ci piegheremo mai alla prepotenza, alla prevaricazione verbale e fisica, alla disgregazione umana e sociale che ci vorrebbe sempre arrabbiati verso un nemico qualunque, meglio se indifeso, sempre rancorosi, sempre pronti a imbracciare l'arma e a sparare a caso. La bellezza, la cura, l'amore e il rispetto vinceranno, anche se sarà difficile, anche se dovremo sentirci soli talvolta". "È terribile quello che le è successo - osserva ancora il sindaco -, ma oggi voglio dirglielo a piena voce: noi stiamo dalla sua parte, con tutte le nostre forze, e faremo di tutto affinché questi episodi non si verifichino mai più. lo faremo riqualificando luoghi degradati e riportando nuova vita e nuova bellezza dove imperava solo la solitudine e l'abbandono". Tambellini annuncia poi che "nell'area specifica poi installeremo tre telecamere, perché dove non arriva il buonsenso delle persone occorre che arrivi uno strumento di videosorveglianza che faccia da deterrente".
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