Il Tirreno

Lucca

Le culture delle colture Grazie a Murabilia tanti mondi da scoprire tra baluardi e sotterranei

Luigi Spinosi
Le culture delle colture Grazie a Murabilia tanti mondi da scoprire tra baluardi e sotterranei

Al via l’edizione numero 19 della rassegna dedicata al verde Oltre 240 gli espositori e tre giorni ricchi di eventi  

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L’EVENTO

Passato e futuro e, soprattutto, oriente e occidente, si incontrano in questa edizione di Murabilia, formalmente una mostra mercato dedicata al giardinaggio, all’orticoltura e a tutto ciò che vi ruota attorno, ma in realtà uno spazio dove “U” e “O” si scambiano spesso di posto, dove le “colture” incontrano le “culture”. Del resto quella della cura del verde, sia che si parli di creare un giardino o di coltivare un campo, non è solo semplice manualità, ma un’arte. Anzi, tante arti, visto che ogni pianta costituisce un mondo a se, che richiede cure e conoscenze specifiche. Conoscenze che si tramandano di generazione in generazione, spesso arricchendosi tra un passaggio all’altro. E qui sta uno dei due punti di incontro di Murabilia, arrivata quest’anno all’edizione numero 19, quello tra passato e futuro, tra saperi antichi che si incrociano con la moderna ricerca. Ma oltre alla dimensione temporale c’è anche quella spaziale, visto che ogni territorio ha le sue peculiarità e i suoi tesori verdi. Quindi non ci sono solo le tradizioni antiche, ci sono anche le tradizioni (le colture e le culture) che vengono da lontano. E l’incontro tra mondi diversi è sempre affascinante.

E quest’anno Murabilia guarda a est, molto a est. Per la precisione al Giappone, visto che al paese del Sol Levante è dedicata questa edizione della rassegna. Quasi un segno del destino. Il Giappone è il Paese di tante essenze particolari, a partire dalla camelia, è il paese dell’arte dei giardini, ma è anche il paese dell’arte dei fumetti. Cosa c’entra? Beh, il fumetto (come le Camelie del resto) rappresenta un ponte ideale tra Giappone e Lucca, che tra poco la città ospita quell’evento di richiamo mondiale che è il Lucca Comics. E non poteva probabilmente esserci tema migliore per salutare la prima edizione allestita sotto l’insegna di Lucca Crea, organizzatrice dei Comics e che da quest’anno subentrata all’Opera delle Mura anche nell’organizzazione di Murabilia.

Ad aprire la tre giorni di rassegna è stato, ieri mattina, il direttore di Lucca Crea Emanuele Vietina, cui sono seguiti i saluti del vicesindaco di Lucca Giovanni Lemucchi (ma erano presenti anche numerosi componenti della giunta cittadina) e quelli del consigliere regionale Stefano Baccelli.

Finite le formalità di rito è stato il tour attraverso gli spazi della rassegna, tra i baluardi della Libertà e San Regolo, tra gli spalti e i sotterranei, fino all’orto botanico, guidato dal curatore Giuseppe Benedetti, a fare entrare i presenti nello spirito della rassegna (caratterizzata da oltre 240 stand, 100 e più dei quali di produttori puri). Quello a Murabilia (nelle foto di Fiorenzo Sernacchioli) è un viaggio in un mondo di forme, colori, odori che fa capire quante infinite siano le cose da scoprire avvicinandosi al mondo della botanica. O da riscoprire, come nel caso delle antiche piante da frutto ieri comuni e oggi quasi scomparse. E poi l’arte, che si esprime non solo negli attrezzi giganti dello scultore Giuseppe Barsi ma anche nei giardini. E poi le mostre, l’orto botanico, le essenze: tanti mondi da scoprire. —

Luigi Spinosi

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