Sicurezza
A metà ottobre il via ai lavori per il centro sociosanitario
Annuncio dell’Asl: «Entro fine settembre passaggio di consegne tra le ditte» Nuovo capitolo (si spera definitivo) in una telenovela che va avanti da 13 anni
BAGNI DI LUCCA. Che sia arrivata finalmente la parola fine, anzi, meglio, la parola inizio, per la telenovela del centro sociosanitario di Fornoli? Il cantiere per la nuova struttura (che sulla carta avrebbe dovuto essere pronta da parecchi anni) che, di fatto, non è mai partito, starebbe infatti per partire. Questo quanto assicura l’Asl Toscana Nord Ovest.
«È in dirittura d’arrivo il percorso per l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo centro socio sanitario di Fornoli – si legge sulla nota Asl – l’avvio del cantiere è infatti previsto entro la metà di ottobre. Entro questo settembre verrà firmato il passaggio di consegne tra la vecchia ditta, che non può effettuare l’intervento, e quella che ha invece dato la propria disponibilità a eseguire l’opera. Le parti interessate hanno ulteriormente rimandato, di qualche giorno, l’atto di cessione del contratto in quanto le aziende hanno dovuto affrontare alcune difficoltà di tipo amministrativo di non facile soluzione, ma adesso la conclusione del percorso è vicina. Come già evidenziato in più circostanze, questo complesso atto notarile per il passaggio dalla ditta aggiudicataria a quella subentrante, nonostante la complessità del percorso che ha comportato rallentamenti non previsti, ha rappresentato comunque la procedura più rapida da attuare in questa situazione. L’alternativa sarebbe stata quella di ripartire da capo, con tempi sicuramente molto più lunghi».
Insomma, ci siamo, anche se le esperienze passate invitano a restare vigili. Sulla vicenda interviene anche il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Maurizio Marchetti: «Vigileremo affinché davvero e si cominci coi lavori attesi dal 2006». A maggio Marchetti, di concerto coi consiglieri comunali di Bagni Claudio Gemignani e Laura Lucchesi, aveva presentato un’interrogazione sul centro sanitario promesso alla cittadinanza da ben 13 anni.
«Alla Regione pare ragionevole una tempistica del genere, con 13 anni di promesse?», chiedeva Marchetti, ricordando come sulla carta quel centro sanitario fosse previsto dal 26 dicembre 2006, con tanto di sigillo in un protocollo d’intesa tra Comune di Bagni di Lucca e quella che all’epoca era l’Asl 2 di Lucca.
Adesso il capogruppo di Forza Italia promette di tenere la guardia alta sulla vicenda: «Dopo 13 anni di promesse a vuoto, stavolta terremo gli occhi bene aperti affinché le cose vadano come detto. Certo è che questa vicenda dimostra la scarsa capacità progettuale e programmatoria della sinistra che, tra Asl e Regione, ha lasciato trascorrere troppo tempo, e ha formulato previsioni errate una dopo l’altra, perché poi, inevitabilmente, in 13 anni i contesti e le contingenze mutano». —
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