La manifestazione
Due sedi per gli studenti del “Giorgi”
Tre classi in via Santa Chiara, altre undici in un immobile da definire: probabile che la scelta cada su Saltocchio
lucca. Le classi che ospitano gli studenti dell’Istituto professionale “Giorgi” di Lucca saranno suddivise in due sedi a causa della sopraggiunta indisponibilità dell’immobile di via del Giardino Botanico (di proprietà della Camera di Commercio di Lucca che la affittava alla Provincia) a seguito delle perizie tecniche su agibilità e stabilità della struttura.
La dislocazione, secondo il nuovo piano riorganizzativo concordato dalla Provincia con la dirigenza scolastica del polo scientifico tecnico professionale Fermi-Giorgi, prevede l’utilizzo di tre classi nella sede di via S. Chiara (che già ospitava una parte degli studenti), e lo spostamento di ulteriori 11 classi e cinque laboratori in un edificio idoneo che la Provincia attrezzerà per l’attività didattica e laboratoriale. In pole position sembra esserci l’ex istituto dei frati di Saltocchio. Contemporaneamente, per ovviare anche all’incremento di iscritti dell’istituto “Fermi” che fa parte del medesimo polo scolastico saranno collocate sette classi nei moduli prefabbricati da sistemare negli spazi esterni del plesso a San Filippo che saranno utilizzati dagli studenti dell’Iti Fermi.
Per rendere più agevole l’inizio del nuovo anno scolastico una buona parte degli studenti del Giorgi frequenterà gli stage professionalizzanti in imprese e ditte già a partire dal metà settembre e non da fine ottobre.
In questo modo l’anticipo degli stage consentirà alla Provincia e alle ditte incaricate di sistemare le tre sedi del Giorgi e, in particolare, di montare i moduli abitativi al Fermi e di attrezzare il nuovo edificio che sarà scelto tra quelli proposti.
«Riusciremo a dare agli studenti e agli insegnanti del 'Giorgi' una scuola che sebbene sia una soluzione temporanea sarà adeguata alle loro necessità - dice il presidente Luca Menesini -. La scelta di dove collocare le classi, sfruttando anche la sede in via Santa Chiara che già era utilizzata dalla scuola, è stata condivisa con la dirigenza scolastica, che ringrazio per la serietà e la grande attenzione con cui ha seguito e segue la questione. L'obiettivo della Provincia è di garantire a insegnanti e studenti spazi adeguati e per farlo è indispensabile la collaborazione. Con il nuovo immobile che andiamo a individuare attraverso una manifestazione pubblica di interesse vorremmo addirittura offrire alla scuola la possibilità di avere una sede migliorativa rispetto a quella di via del Giardino Botanico. Per la metà di ottobre l'allestimento spazi sarà ultimato e i ragazzi, fatto lo stage, troveranno una scuola sicura ad aspettarli. Infine ci tengo a ricordare che anche per questa scuola abbiamo già vinto un finanziamento di 14 milioni di euro tramite i mutui Bei per realizzarla ex novo all’interno del complesso del Fermi. Il 2020 sarà l'anno di inizio di importanti lavori per realizzare nuove scuole superiori o riqualificare quelle storiche del centro di Lucca». —
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