Sicurezza
Di madre in figlio: il passaggio di testimone di Gemma diventa un evento
Domani la festa per la parrucchiera nel sotterraneo della Casa del Boia «Cominciai nel 1976, quando ero giovane e un po’ incosciente»
la storia
rossella lucchesi
Lavora dal 1972 quando, appena quattordicenne, entrò come apprendista in un negozio di parrucchiera. Da allora ne è passata di acqua sotto i ponti, ma Gemma Ciuti non ha perso lo smalto, né l’entusiasmo, continuando a svolgere con passione quel mestiere che sognava sin da quando era bambina. Alla soglia dei 47 anni di attività, ha deciso di organizzare una grande festa insieme al figlio Luca Viani che da anni l’affianca nel lavoro, diventato nel frattempo un eccellente professionista.
L’evento si terrà domani alle 18 alla Casa del Boia e sarà ricco di sorprese. Una sorta di “passaggio di testimone” virtuale, visto che la signora Gemma continuerà a lavorare regolarmente, perché tagliare e acconciare i capelli è per lei una vera missione e per niente al mondo ci rinuncerebbe.
La pensione è dunque ancora molto lontana e Gemma non ha affatto l’aspetto della pensionata. Piuttosto sembra la sorella maggiore di Luca, col quale ha un rapporto straordinario, di stima, affetto e complicità. Con loro, nel negozio al civico 344 di via del Brennero, aperto nel 1988, lavorano anche Giada, Daria ed Edward. Uno staff unito e coeso e costantemente aggiornato, grazie ai corsi di perfezionamento in Italia e all’estero, curati dai migliori hair stylist sulla piazza che permettono di offrire servizi esclusivi alla clientela.
Se oggi il salone di Gemma è uno dei più apprezzati di Lucca, il merito è soprattutto del coraggio, della vocazione e della tenacia di una ragazzina appena diciottenne che nel 1976 decise di mettersi in proprio e dopo sei mesi assumere anche un collaboratore. «Ero giovane e forse un pò incosciente, afferma la parrucchiera, ma sentivo che questa era la strada che volevo percorrere e niente e nessuno mi avrebbero fermato».
Il tempo le ha dato ragione. E tante soddisfazioni professionali, offrendole occasioni importanti che le hanno regalato grande visibilità. Per anni Gemma ha diretto insieme ad altri colleghi una scuola di parrucchieri a San Concordio, quindi è entrata a far parte della cooperativa Art Hair Studios nazionale associata a Wella e adesso il suo salone fa parte del gruppo The Best Club by Wella di formazione professionale, il cui direttore artistico è Tony Pellegrino, noto volto televisivo, con poli formativi in ogni regione italiana. Per la Toscana il responsabile è Luca Viani. Il negozio “Gemma - I Parrucchieri” che oggi lavora per uomo e donna, è stato protagonista di un’infinità di manifestazioni, tra cui la Settimana della Moda di Milano, durante le quali ha curato le acconciature di personaggi noti come Lorella Cuccarini, Fiordaliso, Giucas Casella, Fiordaliso e Michele Zarrillo, per citarne alcuni. E un giorno è capitata in negozio anche la cantante Rossana Casale, uscendone come nuova e molto soddisfatta. Luca, il figlio di Gemma, è arrivato dopo la scuola media, ma bazzicava il negozio da tempo, nei momenti liberi dallo studio.
«Si intravedeva già la passione e la manualità con spazzole e phon, dice Gemma, e quando a sedici anni, decise di interrompere gli studi al Giorgi per venire a lavorare da me, non potei fare altro che accettare, perché la passione che metteva a tagliare e acconciare i capelli non era la stessa che dedicava ai libri». Ma per affermarsi ed essere all’altezza della mamma, il percorso era tutto in salita. «Ho faticato le cosiddette sette camicie per affrancarmi dalla veste del “figlio di” spiega Luca e ho lottato a testa bassa per crescere professionalmente, ma alla fine ho raggiunto l’obiettivo, anche se nel nostro mestiere non si può mai dire di essere arrivati, perché le mode cambiano e con loro le esigenze della clientela che non possiamo e non dobbiamo mai deludere. Nostro obiettivo, aggiunge Luca - sposato con Carolina Bellavista, scultrice e insegnante al Passaglia e da un anno padre di Davide - è rendere felici i clienti e per questo cerco di consigliare al meglio tagli, colore e acconciature, non prima di aver esaminato l’aspetto morfologico e cromatico del viso e il carattere di chi ho di fronte». —
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