Sicurezza
Cultura, economia, logistica: Lucca guarda ad Oriente
Firmato a Minyang, in Cina, un memorandum di intesa in vista di un patto di amicizia. Il sindaco parlerà della sperimentazione del 5G
L’intesa
Si intensificano i rapporti della città di Lucca con l'Estremo Oriente.
Il sindaco Alessandro Tambellini, in visita ufficiale in Cina, ha siglato con la città cinese di Mianyang (provincia di Sichuan, Cina sud-occidentale) un Memorandum d'Intesa, con l'intento di stipulare successivamente un patto di amicizia per promuovere lo scambio culturale, economico, scientifico e tecnologico fra le due municipalità.
La collaborazione si svilupperà in campo ambientale e dello sviluppo sostenibile, nei trasporti, nella logistica e nelle infrastrutture, nell'informatica e nelle nuove tecnologie, nel commercio e nel settore turistico-culturale, in particolare nell'ambito della musica e di Giacomo Puccini.
Durante il viaggio in Cina la delegazione del Comune di Lucca -composta, oltre che dal sindaco Tambellini, dagli assessori allo sviluppo economico Valentina Mercanti, all'innovazione Gabriele Bove e da un membro dell'ufficio di gabinetto - visiterà le eccellenze della città di Mianyang legate all'istruzione, all'industria, alla cultura e all'innovazione, partecipando alla settima edizione dell'Expo internazionale High-Tech, dove, nella odierna giornata inaugurale, è in programma un intervento del sindaco che verterà sul tema della sperimentazione 5GCity, il progetto europeo finanziato nel 2017 con 7.734.450 euro erogati tramite il programma finanziario Horizon 2020 e che ha visto coinvolta Lucca, insieme a Barcellona e Bristol. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
