Attenzione
Alcol al Luna Park: «Noi chiediamo i documenti»
Il presidente della commissione De Luca risponde ai genitori che hanno chiesto più controlli per i minorenni che bevono
lucca. «Chi vende la birra all’interno del Luna Park chiede i documenti a tutti i ragazzi, me l’hanno assicurato i miei collaboratori». A parlare è il presidente della commissione organizzativa Luna park di Lucca, Salvatore Alberto De Luca il quale ci tiene a rispondere al gruppo di genitori che ha segnalato la mancanza di controlli all’interno del parco divertimenti di piazzale Don Baroni in relazione al consumo di alcolici da parte di ragazzi minorenni. «Noi ci stiamo molto attenti alla vendita degli alcolici - ribadisce - e tutti i miei collaboratori mi hanno assicurato che controllano i documenti i ragazzi prima di vendere alcolici. La birra, all’interno del Luna Park, viene venduta solo all’interno di bicchieri di plastica. Se poi c’è qualcuno che porta gli alcolici da fuori questo è difficile da controllare da parte nostra visto che l’area è anche molto grande. Comunque da parte nostra c’è grande attenzione all’aspetto della sicurezza e da stasera (ndr: ieri sera) ci sarà ancora più attenzione perché ci teniamo a questo parco divertimenti e alla tranquillità di chi lo frequenta». Secondo De Luca la soluzione potrebbe essere quella di avere un maggiore supporto da parte delle forze dell’ordine che, stando a quanto riferisce, «passano poco».
«Per il momento comunque non c’è stato alcun problema di ordine pubblico all’interno del Luna Park - dice - poi è chiaro, il gruppetto di imbecilli c’è dappertutto ma ci tengo a ribadire che io e i miei collaboratori ci stiamo davvero attenti. Tra l’altro i giovani che hanno tra i 14 e i 16 anni non venivano più al parco divertimenti e invece ora hanno ripreso a frequentarlo e questo ci fa molto piacere. Infine vorrei anche dire che sono a disposizione di questi genitori: possiamo incontrarci e trascorrere una serata insieme al Luna Park». —
F.S.
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