Sicurezza
Meati, targa per Giovanni Bolcioni
settembre lucchese - le iniziative per la liberazione
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«Colpito al cuore da una pallottola scagliatagli dai soldati tedeschi a guardia del ponte di Meati». Queste parole, che dicono la verità sulla sua morte, sono riportate sulla targa che - in via per Gattaiola a Meati - ricorda Giovanni Bolcioni, il ventenne, renitente alla leva, ucciso dai tedeschi il 4 settembre del ’44. Alla scopertura della targa c’erano il vicesindaco Lemucchi, il vescovo Giulietti e Divo Stati, scrittore, amico e coetaneo del povero Bolcioni. (foto Sernacchioli).
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