Il Tirreno

Lucca

dopo il festival 

Il jazz non va in vacanza si riparte il 20 settembre

F.C.

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BARGA. La manifestazione si è appena chiusa e già si guarda al futuro. Dopo il successo dell’edizione numero 31 del BargaJazz Festival, che dall’8 al 31 agosto ha animato il centro storico e non solo, con, oltre venti incontri divisi fra concerti, seminari ed eventi collaterali, l’organizzazione, dando appuntamento all’agosto 2020, spiega però che la musica jazz non va in vacanza. A breve infatti, ancor prima della fine dell’estate, prenderà il via la stagione invernale per gli amanti del genere.

Lo annuncia l’associazione Polyphonia, guida delle varie realtà presenti all’importante kermesse jazzistica barghigiana. Positivo, dice il direttore artistico del festival Alessandro Rizzardo, il bilancio del BargaJazz Festival 2019. A dimostrarlo, il cartellone e gli applausi del pubblico verso i rinomati artisti inseriti nel programma di quest’anno.

«Un evento – afferma Rizzardi – che sta crescendo moltissimo negli ultimi anni, grazie al sostegno di Mibac, Regione Toscana, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e, naturalmente, amministrazione comunale di Barga, ma che non sarebbe realizzabile senza l’apporto dei tanti volontari ormai capaci a formare una squadra affiatata».

In attesa della prossima edizione della rassegna jazz, come detto, gli appassionati potranno ritrovarsi agli appuntamenti della stagione invernale al circolo BargaJazz Club in via del Pretorio. I concerti e le jam session prenderanno il via venerdì 20 settembre. —

F.C.

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