Gioco
Lo shortbread alla castagna sposa Scozia e Mediavalle
Il dolce è stato ideato dal pasticcere Paolo Lucchesi e sarà presentato oggi a Barga
gastronomia
Si possono condensare sapori di due terre fra loro geograficamente lontane? La risposta è sì. A firmare questo melting pot gastronomico è Paolo Lucchesi, pasticcere, titolare nella “sua” Barga con la cognata Francesca della pasticceria “F.lli Lucchesi”.
Proprio oggi, mercoledì 4 settembre, il locale di piazzale Matteotti sarà cornice alle 17 in punto come vuole la migliore tradizione british di un afternoon tea o tè pomeridiano per la presentazione di un esclusivo dolcetto, che ha come ingredienti Barga e la Scozia. Tenendo come base la ricetta del più noto biscottino scozzese, alla Lucchesi sono nati gli “shortbread alla castagna”. Paolo, infatti, per l’appuntamento inserito nella “Barga’s scottish week” (2-8 settembre), ha ben pensato di prendere la ricetta simbolo delle Highlands unendola con la farina di castagne della Valle del Serchio. Nel pomeriggio, al ritmo della “School of scots music, song and dance” di Hamish Moore, verrà svelato e assaggiato il prodotto di varie prove del mentore della pasticceria.
Per la merenda-degustazione servita su tovaglie scozzesi ci saranno anche altri cibi tipici del mondo UK, mescolati con vari tè.
Abbandonando la tradizionale forma del frollino scottish, trasformandolo in una sorta di fiore dal nostrano sapore casalingo, alla generosa dose di burro mescolata con zucchero e farina, Lucchesi ha aggiunto il prodotto dalla macinatura delle castagne.
Ovviamente, esclusa la nota dolce, il pasticcere ha usato prodotti rigorosamente made in Valle: la farina di castagno è della montagna barghigiana e cioè Carpinecchio, poi burro garfagnino e per la parte di glutine si è rivolto al mulino di Piezza vicino Ponte di Campia.
Ma com’è nata l’idea? «Spontaneamente - spiega Paolo Lucchesi al Tirreno -,chiacchierando quest’estate con una barghigiana d’origini scozzesi alla cena dei bargoesteri». In vista della Scottish week, lei chiese al pasticcere «se era possibile unire, in un prodotto, i sapori locali a quelli della Scozia».
Così è nato lo shortbread alle castagne, definito dal suo creatore «importante, perché capace a raccontare la nostra storia». Inevitabile la scelta del carattere della castagna, eletta ambasciatrice della Valle. territorio che con la Scozia condivide prodotti genuini.
Sicuramente, ha detto il pasticcere che «durante l’anno, gli shortbread alla castagna si potranno trovare in pasticceria». Confezioni, certamente, al fianco di altre creazioni capaci di portare a Paolo Lucchesi importanti premi. Primo fra tutti, il suo panettone alle castagne. Anche tale prodotto, è la dimostrazione che sapienti mani, prelibati ingredienti, intelligenza e creatività possono abbattere confini: geografici o di ricettari della tradizione. Raccontando a tavola storie di genti e territori, perché la cucina è cultura dei popoli. —
Francesco Cosimini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
