Il Tirreno

Lucca

istruzione 

Dopo anni di reggenze le scuole di Bagni hanno un preside di ruolo

Emanuela Ambrogi

2 MINUTI DI LETTURA





bagni di lucca. È Francesco Feola, insegnante di italiano, 47 anni di Pisa, il nuovo dirigente dell'Istituto comprensivo di Bagni di Lucca che raccoglie la media e le elementari della Matteo Trenta alla Villa e le altre scuole del Comune a Fornoli, San Cassiano e Fabbriche di Casabasciana.

Feola ha un incarico della durata di tre anni, per la soddisfazione dei genitori che ritrovano un punto di riferimento quotidiano. Il nuovo dirigente è uno dei vincitori del concorso per presidi che si è concluso in estate: il suo nome era il primo degli “esclusi”, ma alcune rinunce ha fatto sì che ritornasse in gioco.

La nomina ha suscitato soddisfazione nelle famiglie di Bagni di Lucca che hanno i figli a scuola: nel fatto che finalmente ci sia un dirigente fisso vedono infatti prospettive di rilancio che si legano ai lavori in corso da parte della amministrazione comunale per rimettere in sicurezza gli istituti e dotare il territorio di scuole sicure e moderne. Da troppo tempo, infatti, mancava un dirigente di ruolo: nell’ultimo anno scolastico l’istituto era stato guidato da Cesare Lazzari, preside dell’Itc Carrara di Lucca, scomparso tragicamente lo scorso agosto in Sicilia.

Alla Scesta va avanti celermente l'opera di demolizione della vecchia scuola, che sarà sostituita dal nuovo plesso costruito con i criteri più sicuri e all'avanguardia, in grado di ospitare anche i ragazzi della Controneria e di Fabbriche di Casabasciana. Entro la metà di settembre la Matteo Trenta avrà poi palestra e mensa completamente ristrutturate, mentre i lavori nelle aule partiranno a giugno del prossimo anno.

«Siamo contenti che arrivi un preside che può occuparsi a tempo pieno di Bagni di Lucca - commenta la presidente del consiglio di istituto Simona Matteoli -, senza essere diviso con altri istituti e grosse problematiche. Confidiamo che la sua attenzione vada sulle principali priorita" i lavori che devono essere terminati alla Matteo Trenta, i problemi dei ragazzi di Scesta ( una pluriclasse, si sono creati 2 mindi sotto lo stesso tetto) le classi con tanti bambini per la materna di Fornoli ( scesi da 3 sezioni a 2 con 29 piccoli a testa dai 2 ai 5 anni). Siamo felici di questa reggenza e poniamo in lui molte aspettative».

Dopo anni in cui Bagni di Lucca pareva un po' ai margini dei percorsi di istruzioni scolastica, la situazione è quindi avviati a cambiare radicalmente. —

Emanuela Ambrogi

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web