Sicurezza
Trovati pulper e anche eternit nell’area militare a Tassignano
Sopralluogo dell’Arpat dopo il rinvenimento di scarti nascosti sotto terra È già stato dato mandato a una ditta specializzata per procedere con la bonifica
CAPANNORI. Il materiale ritrovato la scorsa settimana nell’area militare di Tassignano è pulper, ovvero scarto di lavorazione del riciclaggio di carta. La conferma è arrivata da Arpat, che ieri mattina hafatto un sopralluogo nell’area dove sono in corso i lavori per la realizzazione di un hangar. Èd è stato proprio durante gli scavi che sono affiorati questi materiali probabilmente sotterrati lì da tempo. Non solo, dalla verifica è emerso che, negli anni, in quei terreni è stato smaltito non solo scarico di pulper: nella stessa area è stata riscontrata anche una presenza, sia pure marginale, di eternit. Insomma, materiali parecchio inquinanti.
Così è stato disposto con urgenza un intervento di messa in sicurezza. Ieri i militari, sollecitati dal Comune, hanno già dato mandato a una ditta specializzata di procedere a una bonifica dell’area, che sarà completamente “ripulita” entro venti giorni. A lanciare l’allarme erano state le segnalazioni di alcuni cittadini e del consigliere comunale Gaetano Ceccarelli, che aveva interpellato il sindaco Luca Menesini, il quale, venerdì, aveva scritto alle autorità militari chiedendo di fare tutte le verifiche del caso. Una richiesta di accertamenti era stata inviata anche alla polizia municipale e quindi al reparto infrastrutture dell’esercito, proprietario dell’area, ai carabinieri forestali e Arpat. Da capire anche la reale esensione dell’area “contaminata”. Intanto una parte di amianto è già stata bonificata e smaltita.
Il sindaco a Menesini si è detto soddisfatto del fatto che l’operazione di bonifica sia partita in tempi rapidi. A questo punto non è da escludere anche un’indagine per risalire ai responsabili dello sversamento degli scarti nei terreni demaniali. —
N.N.
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