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Lucca

Conferenze e concerti con grandi interpreti: è il settimo Open Gold del Boccherini

Rossella Lucchesi
Conferenze e concerti con grandi interpreti: è il settimo Open Gold del Boccherini

La rassegna aprirà stasera nell’auditorium in piazza del Suffragio Fra le star più attese Paolo Taballione, uno dei maggiori fluatisti viventi 

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il festival

Dodici concerti, tre conferenze e sette tra masterclass e laboratori musicali. E la presenza di giovani talenti e di grandi interpreti internazionali, per regalare al pubblico lucchese momenti di grande cultura - a ingresso libero - che avranno come teatro l’auditorium del Boccherini e l’adiacente chiesa di Santa Giulia.

Ci sono tutti gli ingredienti per bissare (e forse superare) il successo dei primi sei anni di Open Gold e del quarto compleanno del Festival Boccherini, nell’edizione numero sette della rassegna promossa dall’istituto superiore di Studi musicali Luigi Boccherini di Lucca. Un cartellone di altissimo livello qualitativo, realizzato con il sostegno delle fondazioni Banca del Monte e Cassa di Risparmio che prende il via questa sera, per concludersi il 30 settembre, offrendo al pubblico, a ingresso libero, una vasta gamma di proposte musicali che si concentrano prevalentemente sull’opera del compositore al quale è intitolato il conservatorio lucchese.

A illustrarne i contenuti è stato ieri il direttore Fabrizio Papi, orgoglioso della superba creatura della scuola che dirige e che, dopo anni di attesa, finalmente è indirizzata sulla strada della statizzazione. Non è dato conoscere i tempi esatti, ma ormai dovremmo essere in dirittura di arrivo «anche se, commenta il sindaco Tambellini, prima di giungere al traguardo c’è ancora da superare qualche ostacolo, ma ce la metteremo tutta, perché Lucca si identifica anche nel Boccherini che nel tempo ha sformato grandi talenti e questo sarà un passo importante per la storia della nostra città».

Da quando Open Gold e Festival Boccherini si sono uniti per formare un unico progetto musicale, fino a diventare uno degli eventi più attesi del settembre Lucchese, la sua fama è andata estendendosi ben oltre i confini nazionali, richiamando ogni anno noti artisti da tutto il mondo e tante giovani promesse che sgomitano per esibirsi nel conservatorio dove ha studiato anche Giacomo Puccini.

«Continueremo a fare del nostro meglio per offrire il massimo della qualità ai cittadini - che spero siano numerosi - e a chi si trova a Lucca di passaggio in questo periodo» aggiunge il presidente dell’istituto Paolo Cattani, mentre Marco Mangani, vicepresidente del centro studi intitolato al compositore, ricorda l’importanza di far convivere nella rassegna il retaggio del passato con ciò che musicalmente si fa ai tempi nostri.

Tra le star più attese il Maestro Paolo Taballione, uno dei maggiori flautisti viventi che si esibirà la sera del 12 settembre con un programma che spazia dal Settecento di Telemann alla contemporaneità di Berio, preceduto da un’importante masterclass. Al violoncellista Enrico Bronzi, docente al Mozarteum di Salisburgo, è invece affidata la serata conclusiva della rassegna, con un programma interamente dedicato a Boccherini.

Tra i momenti di studio e approfondimento che caratterizzeranno la manifestazione, il più importante sarà senz’altro quello dedicato a Gaetano Giani Luporini, per 17 anni direttore dell’istituto Boccherini e autore di straordinarie pagine di musica, con la presentazione del libro “Geometrie e inversioni contrappuntistiche” presentato da Fabrizio Papi, in programma il 12 settembre alle 17 nella chiesa di Santa Giulia. —

Rossella Lucchesi

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