Toscana
Festa del vino Boom di presenze all’appuntamento montecarlese
La manifestazione è arrivata alla sua edizione numero 62 e quest’anno si celebrano anche i 50 anni della denominazione Doc
MONTECARLO. Si è aperta col botto la l’edizione numero 62 della Festa del vino, che proseguirà fino all’8 settembre. Al taglio del nastro il sindaco Federico Carrara ha ringraziato tutta la comunità montecarlese, i produttori e le associazioni che hanno lavorato a questa edizione, caratterizzata dalle celebrazioni per i 50 anni della Doc, il marchio della denominazione di origine controllata, la più antica della Toscana per un bianco insieme alla Vernaccia di San Gimignano. E la festa è già stata presa d’assalto da migliaia di persone.
Intanto si lavora anche ad un gemellaggio con Damery, nella regione del mitica Champagne, per un originale sodalizio enologico. «La Festa del vino, come ogni anno, presenterà molti eventi collaterali al Salotto, tra cui – ricorda il vicesindaco Nicoletta Bassini – la cena in piazza d’Armi, l’esposizione pittorica del maestro Roberto Pasquinelli, il concerto della filarmonica Puccini. Le strade stesse si riempiranno di artisti di strada pronti a far divertire i passanti e i bambini, come da tradizione. Ci sarà anche una mostra, alla ex chiesa della Misericordia di Montecarlo, in via del Cerruglio, a celebrare i cinquant’anni della denominazione di origine controllata, che racconterà la vita degli anni intorno al 1969, anno della prima etichetta Doc sul vino bianco di Montecarlo».
Verso il tutto esaurito intanto il salotto del vino e del verde condotto da Fabrizio Dolaiuti, considerato il fiore all’occhiello della festa. Per Alessandro Adami, presidente delle Strade e del vino, «cinquant’anni di attività Doc sono un bel traguardo. I riconoscimenti sono tutti meritati e vogliamo unirci per le congratulazioni alla comunità e il consorzio». Il Consorzio del vino Montecarlo doc, assieme al suo presidente, Gino “Fuso” Carmignani, omaggerà la comunità e le aziende montecarlesi. —
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