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Intesa tra Pisa, Livorno e Lucca: «Insieme saremo la Venezia della costa toscana»

Donatella Lascar
Intesa tra Pisa, Livorno e Lucca: «Insieme saremo la Venezia della costa toscana»

I sindaci delle tre città si interrogano sul futuro dell’area vasta e promettono di collaborare al di là delle parti politiche 

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il dibattito

Pisa, Lucca e Livorno, tre città diverse, geograficamente vicine e con un passato storico che le ha viste anche contrapposte che però, oggi, dovrebbero fare sistema e superare i campanilismi per dare una risposta competitiva nell’intercettazione dei flussi turistici.

Questo è uno degli aspetti emersi durante il dibattito sull’area vasta costiera della Regione Toscana che si è tenuto giovedì sera sul palco di Eliopoli tra il sindaco di Pisa Michele Conti, il sindaco di Livorno Luca Salvetti e il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini dietro la conduzione del giornalista Massimo Marini.

«Il comprensorio Pisa Lucca - afferma il sindaco Tambellini-, ha delle potenzialità turistiche che potrebbero fare i numeri di Venezia. Insieme all’opera d’arte oggi bisogna offrire anche i servizi integrando i territori e questo ci permetterebbe appunto, di fare i numeri di Venezia. Bisogna metterlo a sistema e capire che è il tempo di superare i campanilismi».

Un invito quello del sindaco Tambellini che è stato immediatamente recepito dal sindaco Conti. «Di area vasta se ne parlava già negli anni ’90 ma malgrado il monocolore delle città interessate – sottolinea Conti – non si è arrivati a nulla proprio perché hanno vinto i campanilismi. Io però sono disponibile, proviamo a fare un ragionamento». Luca Salvetti, che da giornalista prima di diventare sindaco ha scritto pagine e pagine sull’area vasta, ha sottolineato un aspetto importante della questione: «La volontà politica di stare insieme significa anche fare delle rinunce. Bisogna partire dall’idea che un territorio da solo vale la metà». Intanto, per Pisa e Livorno un’opportunità per fare sinergia può sicuramente venire dal canale Incile recentemente riaperto per collegare l’Arno al Canale dei Navicelli e che quindi permette di raggiungere via acqua il porto di Livorno. «L’Incile è l’infrastruttura dall’Arno va al porto di Livorno – sottolinea Conti -, c’è una nautica d’eccellenza e dal punto di vista turistico è un’opportunità. Al porto di Livorno arrivano tre milioni di turisti l’anno e qualcuno di questi, per via acqua potrebbe arrivare anche fino a Pisa. Dobbiamo fare sinergia. Stiamo lavorando anche con la Regione per la navigabilità dell’Arno passando per l’Incile fino a Livorno».

Ognuna della tre città porta in dote eventi di successo, con Lucca che “brilla” del suo Summer Festival. Per Tambellini, il segreto della riuscita di questo tipo d’impresa risiede nel trovare le persone giuste e nella capacità degli uffici comunali di lavorare in sinergia con gli altri enti. Lucca Comics, una delle manifestazioni di punta della città, fa numeri straordinari: 261mila persone paganti e 600mila presenze che si riversano anche nell’hinterland e nelle località vicine. «Città come le nostre – commenta Tambellini -, si devono caratterizzare per l’altra qualità, un’asticella che deve alzarsi sempre di più».

«Anche Pisa - ha ribattuto Conti –, sta provando a fare degli eventi di qualità a pagamento ma, visto quello che è successo in piazza dei Cavalieri a luglio, appare evidente che bisogna cambiare mentalità». Il sindaco Salvetti ha portato in dote come eventi caratterizzanti qualcosa che è conosciuto da tutti e che si ripete da 39 anni come “Effetto Venezia”, il Festival del Ridicolo e attualmente è in cantiere anche un altro evento culturale di rilievo.

Massimo Marini dal palco di Eliopoli ha rivendicato con orgoglio il cartellone di piazza Antonio Madonna che dal 15 giugno al 15 settembre offre 60 serate gratuite. E proprio perché ci trovavamo a Calambrone e quindi sul litorale, alla fine della serata il sindaco Conti, sollecitato da un cittadino in platea che gli ha chiesto un miglioramento dell’arredo urbano a Calambrone, ha colto l’occasione per ricordare che ad ottobre partiranno i lavori di riqualificazione di pazza Baleari a Marina, di piazza Belvedere a Tirrenia, che finalmente è stata acquisita da parte dell’amministrazione piazza Viviani e che quindi si potrà procedere alla sua riqualificazione e che l’amministrazione sta lavorando per acquisire anche la Litoranea e il viale del Tirreno dalla Provincia, in modo da riqualificarla con quell’arredo urbano di cui ha veramente bisogno. —

Donatella Lascar



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