La protesta
«Censimento del verde e subito nuove piantumazioni»
lucca. «Fra pochi mesi inizierà il solito balletto degli sforamenti della qualità dell’aria con relativo pericolo per la salute pubblica. Noi vorremmo che venisse lanciato un piano urgente di riforestazione urbana, un argomento che abbiamo valutato, considerando le esperienze di altri comuni come Padova e Milano. A Lucca siamo ancora a un tavolo di studio del verde che arranca da anni, agli sforamenti del Pm10, alla maglia nera in Toscana. Facciamo anche noi un rapido balzo verso una riforestazione urbana».
La proposta arriva da Massimiliano Bindocci, capogruppo di M5S in consiglio comunale. «Le leggi ci sono - insiste - dalla 10/2013 che impone tra l’altro di piantare un albero per ogni bambino nato o adottato. A fine mandato il sindaco deve rilasciare il ‘bilancio arboreo’, ovvero il computo di quanti alberi ha trovato al suo insediamento e quanti ne lascia. Con questo “occhio” al verde e all’ambiente, abbiamo depositato una mozione in consiglio comunale che ci auguriamo possa trovare unanimi consensi anche tra nella maggioranza, anzi speriamo ci venga criticata perché troppo timida e si decida di piantare non 1000, ma 2000-3000 nuove piante all’anno. L’importante è cominciare quanto prima, le svolte rivoluzionarie devono essere attuate con rapidità».
Secondo Bindocci è necessario procedere « rapidamente al censimento del verde, e successivamente alla redazione di un regolamento del verde e al piano del verde comunale. Andrà determinato il punto compensativo di equilibrio, cioè la dotazione di verde equivalente che compensa le emissioni di gas e il consumo di prodotti agroforestali necessari all’interno dell’area comunale». —
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