Il Tirreno

Lucca

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Un rogo di plastica contro la sagra che lo disturba

Nicola Bellanova
Un rogo di plastica contro la sagra che lo disturba

Denunciato dai carabinieri un 67enne da anni in “guerra” con la manifestazione Dal falò si è levato un fumo acre verso la vicina area della festa 

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Una convivenza difficile, per usare un eufemismo, come capita spesso tra vicini di casa, e che, con puntualità svizzera, si manifesta in questo periodo dell’anno, sotto forma di azioni di disturbo. Solo che non si tratta di una forma di vicinato classica: da una parte sta un residente, dall’altra una manifestazione pubblica. Una festa evidentemente non amata dal vicino che quest’anno, per manifestare il suo dissenso, ha decisamente passato la parte, arrivando a beccarsi una denuncia.

La festa è la storica “Sagra del maiale”, che quest’anno è arrivata alla sua quarantesima edizione. Un appuntamento atteso da molti, tranne che da uno dei residenti della zona, un uomo di 67 anni, che disturbato dal rumore e dalla musica proveniente dagli impianti sportivi, situati ad appena un metro dalla finestra della sua cucina, ha pensato a una ritorsione. In passato c’erano già stati momenti di tensione, ma i rappresentanti del Comitato paesano di San Pietro in Campo e gli altri residenti erano riusciti a portare l’uomo a più miti consigli. Ma domenica sera è stato superato il livello di guardia, quando sulla festa ha cominciato ad aleggiare una nube di fumo acre, proveniente da un falò di rifiuti in plastica. E così, chiamati da chi si trovava alla manifestazione, sono arrivati i carabinieri. Il 67enne è stato denunciato per combustione illecita di rifiuti: i militari lo hanno sorpreso a bruciare della plastica in giardino, con l’evidente scopo di allontanare la gente e far interrompere la sagra.

In passato era capitato che l’uomo, per disturbare la manifestazione, aprisse il gas della cucina, che dà proprio davanti al parco giochi e quindi ad altezza di bambino. Ma in quei casi dopo qualche minuto, sempre grazie alla diplomazia paesana, schiudeva tutto e la cosa finiva lì, tra lo spavento e lo stupore generale. Domenica sera, però, per riuscire nel suo intento ha cambiato tattica, creando in poco tempo una nube densa, avvolta da un inequivocabile odore di plastica bruciata. Un gesto scriteriato, perché a pochi metri di distanza dal luogo di accensione c’erano decine di bambini che giocavano sui gonfiabili, e tanta gente sulla pista da ballo allestita sul campo di calcetto. Qualche genitore, comprensibilmente spaventato, ha pensato che ormai il tempo della diplomazia fosse superato, e ha chiamato i carabinieri, che hanno beccato l’uomo in flagrante mentre alimentava le fiamme con altri pezzi di plastica.

Dopo aver fatto evacuare l’area, messo in sicurezza i bambini e garantito l’incolumità dei presenti, i militari d hanno denunciato il 67 enne barghigiano. Un quarantesimo compleanno da ricordare, per la storica Sagra del maiale, che dopo il boom di presenze in questo primo weekend di festa, non si è fatta mancare proprio nulla. —

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di Redazione web