Gioco
Raccolta fondi per sostenere il ricorso al progetto
CAPANNORI. Assi viari, parte la raccolta fondi per fare ricorso contro il progetto. Per questo è stato aperto un conto corrente, in vista della probabile impugnazione per bloccare l’iter autorizzativo, che ora attende l’ok del governo (anche se la crisi dell’esecutivo potrebbe rallentare il percorso sugli assi viari). Il comitato ha reso note le coordinate bancarie per chi vorrà sostenere la battaglia legale (Iban: IT13U0310401625000000240289).
«Fino a oggi non si contano i soldi spesi in progettazioni inadeguate e non ricevibili da parte del territorio – è la posizione del comitato – con la metà della metà adesso avremo un sistema di mobilità perfettamente funzionante e integrato col territorio». Per il comitato «il progetto di Anas non fa che tagliare tutta la viabilità esistente, separando i paesi e i comuni, perché verrà eretto un muro di altezza dai 2 ai 9 metri. L’opera rovinerà le abitazioni esistenti e creerà danni alla salute dei cittadini, poiché andrà ad inquinare le falde acquifere».
Il Comitato, che si è dato il nome “Altrestrade” anche in omaggio alla memoria di Fabio Lucchesi, ambientalista che a lungo ha accompagnato e sostenuto la battaglia per il territorio, non esclude – dopo la manifestazione di aprile – nuove iniziative per «ostacolare in tutti i modi nella realizzazione dell’opera. Il progetto va ripensato dalle fondamenta, e non saranno certo alcune modifiche a farci cambiare idea». —
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