Gioco
La “svolta verde” di Paola: tinture solo naturali e chimica al bando
La parrucchiera di Sant’Alessio è tra le dieci in Italia a utilizzare questo sistema: ha iniziato un anno fa
Dal 1991 esercita con passione la professione di parrucchiera e oggi, a 51 anni appena compiuti, si è reinventata in una veste originale, adottando uno speciale sistema di colorazione naturale al 100% che la rende unica tra le colleghe di Lucca.
Paola Paoli lavora come hair stylist da quando aveva 23 anni ed entrò come aiutante nel negozio di parrucchiera della mamma Giulietta, chiudendo in un cassetto il diploma di geometra che le aveva permesso di fare esperienza in un noto studio di architetti e prima ancora in un’agenzia pubblicitaria.
Perché Paola, stando insieme alla madre, si accorse che il suo futuro, la realizzazione della sua vocazione, in realtà sarebbero arrivati solo intraprendendo una strada diversa.
Era così bello vedere entrare nel salone donne dall’aspetto trascurato e insignificante e vederle uscire felici e sorridenti con acconciature e tagli alla moda. E lei voleva essere artefice di queste meravigliose trasformazioni.
Agli strumenti per i rilievi topografici, alla fine, preferì forbici, pettini e bigodini e così iniziò quel percorso che le avrebbe regalato tanti successi. E che adesso l’annovera tra i parrucchierii che utilizzano il sistema di colorazione Marcapar. Si tratta di una collocazione di assoluta eccellenza, visto che ce ne sono soltante dieci in tutta Ialia e che lei è la seconda in Toscana, dopo un collega di Firenze.
Paola l’ha adottato un anno fa, dopo una serie di stage particolarmente impegnativi che hanno attestato la sua capacità nel preparare quegli “intrugli” profumati e ricchi di proprietà naturali, convincendo una cinquantina di clienti abituali.
«A far scattare la molla - spiega la parrucchiera - è stata una signora di Torino che trascorre l’estate nella propria casa sulle colline lucchesi e durante il periodo di permanenza viene da noi per fare piega, taglio e colore. Lo scorso anno sono rimasta sorpresa vedendo la trasformazione dei suoi capelli che ho notato più forti, lisci e corposi. Mi ha spiegato che il merito era del suo parrucchiere torinese che l’aveva convinta a cambiare tipo di colorazione. Volevo capire cosa c’era dietro, perché quei capelli erano come rinati. Così, aggiunge, mi sono subito messa in contatto con lui e pochi giorni dopo ero nel suo salone, dove mi ha mostrato ciò che per me era il frutto di un miracolo».
L’hair stylist Aldo Raverotto è dunque diventato il formatore di Paola in questa avventura che lei adesso condivide con la sorella Elisabetta che da 19 anni l’affianca in negozio, dove lavorano anche Silvia, Sara e Florin, la stagista Drita e saltuariamente Valentina.
Incuriositi dalla novità, siamo andati a trovare Paola nel salone di Sant’Alessio, dove abbiamo subito notato quel tavolo con tanti barattoli di vetro, pieni di polveri finissime e molto aromatiche, pentole, mestoli e qualche dosatore. Una sorta di laboratorio alchemico, destinato però alla cura dei capelli delle clienti.
«Qui - spiega - preparo le tinture vegetali per le clienti che lo richiedono che, a differenza di quelle tradizionali che comunque continuo a usare, sono composte esclusivamente da pigmenti naturali che non ossidano la struttura del capello, ma avvolgono la cuticola, regalandogli un aspetto più sano e bello. I risultati, prosegue, si notano dopo qualche seduta che è leggermente più lunga rispetto ai tempi di posa con le tinture classiche e comunque dipendono dal tipo di capello e dalla nuance prescelta che a volte richiedono anche l’impiego di un decotto da associare alla colorazione, per enfatizzare o neutralizzare i riflessi. Tutto, comunque, dopo un’accurata analisi del capello che facciamo in sede. Queste colorazioni, avverte, sono adatte anche a donne in gravidanza, a chi soffre di allergie e a chi segue cure mediche importanti».
Questo nuovo percorso professionale sta portando molto lavoro al negozio di Paola, mamma di Pierfrancesco e Viola di 22 e 18 anni che, per soddisfare le richieste delle clienti, ormai non guarda più le lancette dell’orologio. E spesso lavora anche il lunedì. Ma uno spazio per l’allenamento di crossfit, la sua passione sportiva, riesce a trovarlo ogni sera. —
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