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Il maestro della pelle che ha servito Jeremy Irons e Gualtiero Marchesi

Gregorio Andreini
Il maestro della pelle che ha servito Jeremy Irons e Gualtiero Marchesi

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lucca. Un’attività familiare capace di lavorare la pelle da più di 50 anni con esperte mani artigiane. Officina della Pelle Legatoria d’Arte Capuozzo nasce grazie all’inventiva e all’impegno di Antonio Capuozzo, nativo di Napoli, da sempre grande appassionato del mondo della pelletteria.

Oggi Antonio è affiancato dai suoi tre figli che hanno dai 45 ai 33 anni ed è proprio uno di loro, Mario, che ci racconta la storia dell’attività che è diventata un punto di riferimento a Lucca per gli amanti del settore. «Papà Antonio – dice Mario Capuozzo – è un artigiano di vecchia concezione che nel tempo si è specializzato nel campo della legatoria artistica. Ha 68 anni ed è tuttora il deus ex machina di Officina della Pelle. A me che ho 38 anni e ai miei fratelli Salvatore e Annamaria ci ha trasmesso in ugual modo le stesse passione e dedizione per il lavoro. Insieme abbiamo investito dal 2004 su Lucca, aprendo nel tempo tre negozi nel centro storico. I nostri punti vendita sono in via della Fratta, 29 dove è presente anche il laboratorio, in via Fillungo, 196 e in via San Paolino, 12».

La famiglia Capuozzo agisce nel settore come una squadra. «Oggi – spiega il figlio Mario – è avvenuto un cambiamento non indifferente nel nostro tipo di negozio rispetto agli anni ’80 o addirittura quando iniziò papà Antonio. Dopo un forte interesse per le creazioni artigianali soprattutto di oggetti su ordinazione ad un momento dove il nostro cliente sia lucchese che straniero a seconda dei suoi gusti e esigenze può scegliere il design e gli accessori. Con papà – mette in luce – abbiamo coltivato la cura della creazione dei quaderni in pelle, prima di diversificare nella produzione con nuovi oggetti tutti sempre dello stesso materiale e di alta qualità. Sono importanti nel settore la prima scelta del pellame a km 0 che resta il più possibile ancorato al tessuto lucchese o da zone toscane e le rifiniture di prima scelta. Abbiamo creato anche con nostro brevetto una particolare cintura di nome One More. Si è sviluppata anche l’attività via social. In via della Fratta e specialmente piazza San Francesco c’è stata una notevole evoluzione e miglioria del quartiere che ci ha aiutato grazie anche al comitato della zona che promuove tutte le attività. Anche gli ultimi nuovi positivi avvenimenti artistici in via del Fosso non possono che farci piacere».

Mario Capuozzo ha tanti ricordi degli anni lucchesi ma ce ne sono alcuni straordinari: «Tra i nostri clienti più famosi, ricordo il noto attore britannico premio Oscar Jeremy Irons che è venuto accompagnato da una guida locale nel negozio di via della Fratta, come un semplice turista occhiali sul volto e cappello sul capo per comprare dei portafogli. O le visite della band americana musicale degli Imagine Dragons o del grande indimenticabile chef Gualtiero Marchesi. Quest’ultimo con in mano una cintura appena acquistata rimarrà indelebile in una nostra fotografia a ricordo». Cinquanta anni di vita un’attività non li può raggiungere senza l’aiuto di alcuni segreti: «Nonostante i disagi fisici e le tante ore di lavoro, per avere successo nella nostra attività bisogna avere come ha fatto e ci ha insegnato papà Antonio sia una doppia mentalità dell’artigiano che entra in gioco senza guardare l’orologio che quella dell’imprenditore che prova a fare cose nuove». —

Gregorio Andreini

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