La protesta
Donati ai più bisognosi i prodotti non venduti delle pasticcerie
Solidarietà e riduzione degli sprechi. L’iniziativa dell’Ordine di Malta destinata alla casa d’accoglienza “Alma Domus”. Hanno già aderito tre bar
Ridurre gli sprechi alimentari è oggi un imperativo sociale ed economico, e seguendo tale principio il Gruppo di Lucca del Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta (Cisom) ha deciso di dare il via ad un recupero dello spreco alimentare da effettuare sul nostro territorio.
Questo servizio è stato pensato per non gettare il cibo che spesso ad alcuni esercizi commerciali come bar e pasticcerie avanza a fine giornata, e portarlo così a persone per le quali rappresenterebbe un utile aiuto (si parla di dolci e salati che sarebbero stati vendibili e quindi in perfetto stato, e che vengono unicamente ritirati e trasportati già confezionati negli appositi involucri delle pasticcerie che li elargiscono).
La struttura presso la quale i Volontari dal basco rosso del Cisom porteranno questo cibo recuperato due giorni alla settimana (martedì e giovedì) a partire da martedi 20 agosto è la casa d’accoglienza “Alma Domus” di Vicopelago, gestita dal Gvai (Gruppo volontari accoglienza immigrati), che ospita donne immigrate con figli di varie età.
«Il recupero dello spreco alimentare realizzato mediante iniziative come questa - spiega il capogruppo di Lucca Cisom Davide Sallustio - oltre ad essere qualcosa di grandemente utile, è anche un’occasione per ripensare ai nostri modelli di consumo e all’impatto che l’attuale sistema economico, senza adeguate contromisure simili a questa, può portare a livello sociale. Pertanto, siamo davvero felici di poter aiutare chi può beneficiare realmente di un servizio che in futuro, magari, potrà anche essere implementato come numero di giorni nei quali viene effettuato o aumentando le strutture coinvolte».
«Un ringraziamento particolare - continua Sallustio - è d’obbligo verso i titolari di quegli esercizi commerciali che hanno deciso di aprire il loro cuore donando e collaborando con noi, oltre che alla nostra Responsabile del Settore Sociale Albina Zito che coordinerà la turnistica, al mio Vice Giancarlo Marovelli ed ai Volontari Elena Paolinelli, Daria Vanoni e Simone Bertolucci, che avranno un particolare ruolo nell’ambito del progetto».
Gli esercenti che ad oggi, secondo le proprie disponibilità, doneranno il cibo avanzato alla fine del turno lavorativo nei giorni prestabiliti saranno i seguenti: Bar Pasticceria “La Mimosa” (S. Marco), Bar Pasticceria “Da Sara” (Centro Storico), Bar “Caffè Villa Reale” (Marlia). —
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