Il Tirreno

Lucca

dal libro “nulla, fa bono all’occhi” 

Involtini di cavolo fatti con gli avanzi di carne

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lucca. Con la carne avanzata, cucinata in qualsiasi modo, anche se poca, si possono fare ottimi involtini di cavolo. La ricetta è spiegata nel libro “Nulla, fa bono all’occhi - Ricordi, sapori, fantasie in cucina” della scrittrice e storica lucchese Simonetta Simonetti.

La ricetta. Scottate in acqua bollente e salata le foglie più grandi di un cavolo verza, preparate intanto il ripieno. Tritare la carne e aggiungere una o due salsicce, un uovo intero, due cucchiai di parmigiano grattato, un pizzico di spezie in polvere, sale e pepe. Stendere ogni foglia di cavolo, mettervi nel mezzo un poco dell’impasto fatto, avvolgere le foglie e legrle con un filo. Preparare intanto un abbondante soffritto di odori, aggiungere salsa di pomodoro sciolta in acqua, ancora due dadi o estratto di carne. mettere in questo sugo (che dovrà essere abbondante in modo che dopo cotti gli involtini non rimangano asciutti) gli involtini stessi e lasciarli cuocere a fuoco basso circa un’ora, affinché s’insaporiscano. Sono gustosissimi: ottimo piatto serale, con poca spesa. —

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