Il Tirreno

Lucca

IL PROCESSO 

Tenta il furto in treno e poi vuole scendere perché non ha il biglietto

Tenta il furto in treno e poi vuole scendere perché non ha il biglietto

1 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Anche stavolta la fortuna non l’ha assistito. Dal 1996 ad oggi Giorgio De Santis, 50 anni, origini partenopee e domiciliato ad Empoli, ha accumulato una serie di arresti e denunce per furto. E l’altro giorno il numero dei provvedimenti nei suoi confronti è salito a causa di un tentativo di furto, non andato a buon fine, commesso all’interno di un treno diretto a Pisa. Dopo aver fatto scalo a Lucca nel tratto che porta a Viareggio il cinquantenne ha notato una giovane donna munita di trolley e con zaino a tracolla posizionarsi in uno scompartimento. Naturalmente l’ha seguita e mentre lei cercava di sistemare il bagaglio nella parte superiore sopra il sedile, il malfattore ha cercato di impossessarsi dello zaino che conteneva, tra gli altri oggetti, il mazzo di chiavi di casa e un pc. Ma la giovane ed energica donna non si è fatta sorprendere. Ha reagito e inseguito il ladro raggiungendolo proprio mentre il treno si fermava alla stazione di Viareggio. In quell’istante è sopraggiunto il controllore. «Voglio scendere, non ho pagato il biglietto» si sarebbe giustificato cercando così di dileguarsi in stazione. È stato preso in consegna prima dal capotreno e giunto a Pisa dalla Polfer che ha provveduto all’arresto per furto. Il giudice Marini ha convalidato l’arresto fissando il processo il 20 settembre. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore