Il Tirreno

Lucca

barga 

Zeno legge Pascoli «Farlo davanti casa sua ha qualcosa di magico»

Fracnesco Cosimini

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barga. «Mi porto via la consapevolezza di aver letto delle poesie che hanno un totale riscontro con l’ambiente dove Giovanni Pascoli ha vissuto. Alla fine devo dire che questo ha suscitato in me maggiori emozioni: quelle che a un certo punto ti bloccano. Quelle, che ti ricorderai per sempre. Insomma, leggere Pascoli davanti casa sua è qualcosa di magico».

Questo si porterà a casa Giuseppe Zeno, versatile attore d’origine partenopea noto per i suoi ruoli a teatro e al cinema, ma soprattutto volto in serie televisive di successo. Sabato sera, è stato il protagonista del tradizionale reading di poesia e musica a Castelvecchio. Proprio qua, la sua interpretazione delle poesie più belle di Giovanni Pascoli (1855-1912) per il 10 agosto è stata coinvolgente e, insieme, rispettosa nei confronti della penna pascoliana. Il prodotto finale per gli oltre 600 spettatori è stata una rappresentazione dei testi pulita, magistrale, senza tanti stravolgimenti. Le sue mani, la sua voce, senza eccessi, davanti al leggio hanno saputo riconsegnare immagini e pensieri resi immortali da Pascoli.

Nel pomeriggio antecedente il reading pascoliano, l’attore ci ha detto d’aver fatto «per la prima volta» nella sua vita una bella passeggiata nella vicina Barga, ammirando le bellezze del centro storico sino al duomo di San Cristoforo, vedendo così di persona il maestoso edificio che per Pascoli fu ispiratore della lirica “L’ora di Barga”. Proprio con tale lirica, nel giardino sotto le stelle cadenti ha concluso la sua performance iniziata con l’immancabile “X agosto”. La serata “Omaggio a Giovanni Pascoli e alla cultura dei popoli della Terra” è partita coi saluti degli organizzatori: Maria Bruna Caproni della Misericordia di Castelvecchio, Alessandro Adami e cioè il presidente di Fondazione Giovanni Pascoli, più quelli della sindaca di Barga Caterina Campani. Non solo. Al loro fianco, Giampaolo D’Andrea, assessore alla cultura di Matera che, quest’anno, è capitale europea della cultura: città celebrata dalla serata pascoliana, in quanto fu sede del primo incarico del professor Giovanni Pascoli.

Ad accompagnare lo svolgimento di uno fra gli appuntamenti aurei dell’estate barghigiana, la coinvolgente conduzione-narrazione di Luca Scarlini: cicerone nel suggestivo appuntamento di poesia e musica firmato dalla regia di Alessandro Bertolucci e la direzione artistica di Luigi Roni. A rendere ancora il tutto più magico Ensemble Le Muse diretto dal maestro Andrea Albertini. —

Fracnesco Cosimini

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