La protesta
Riunione con i commercianti per le regole della “movida”
La decisione dopo le lamentele avute per le tre deroghe serali Il sindaco Carrara: «Coniugare l’esigenza di attirare turisti e la vita dei residenti»
MONTECARLO. A settembre sarà convocato un tavolo dal Comune con i rappresentanti dei commercianti e delle associazioni per disciplinare più dettagliamente le attività del centro storico, soprattutto nei fine settimane estivi. Non un un vero e proprio regolamento, ma linee guida con l'obiettivo di trovare una “quadra” tra esigenze opposte. Da una parte quelle dei titolari di bar e ristoranti e di chi vuole divertirsi e passare una piacevole serate fino a tardi. Dall’altra quelle di residenti e turisti che cercano quiete, silenzio e relax in mezzo alle colline lucchesi. Non sempre semplice da conciliare quando siamo in un borgo come Montecarlo, uno dei più belli della Toscana e quindi frequentati dove è necessario garantire iniziative anche la sera.
Il primo cittadino Federico Carrara negli ultimi mesi ha firmato deroghe per tre serate di musica fino alla mezzanotte e mezzo. Niente di straordinario, ma qualche lamentela da parte dei residenti e la richiesta di un nuovo regolamento sulla movida “molesta” rilanciato dalla capogruppo dell’opposizione, Simona Alfani, ha acceso la discussione sulla necessità di rivedere alcuni aspetti e introdurre qualche novità.
Se ne parlerà a settembre, dopo la festa del vino che richiama migliaia di persone. Ma il borgo del Cerruglio attira visitatori tutta l’estate, oltre ai residenti che ci vivono tutto l’anno. «Un tema importante che valuteremo attentamente come abbiamo già fatto in passato - dice il sindaco Federico Carrara - si tratta di coniugare l’esigenza di attirare turisti con quella di salvaguardare la vita dei residenti, il loro diritto alla quiete e a trovare un posto per l’auto. Quando il paese è pieno di visitatori, vivo e con tanti eventi è un vantaggio per tutta la comunità e le attività produttive. Un paese che vogliamo mantenere bello e anche migliorarlo ulteriormente per renderlo ancora più attrattivo quello che è il salotto buono, ovvero via Roma. Parlare di movida montecarlese mi sembra esagerato, ho firmato delle deroghe per tre serare di musica fino alle mezzanotte e mezzo ma non è che tutta la stagione estiva ci sono concerti o iniziative ogni sera. È chiaro che dobbiamo pensare a chi vive e abita in centro. Il regolamento dell’arredo urbano prevede già alcune limitazioni. Ma possiamo migliorarci e a settembre faremo un incontro con tutte le parti per affrontare la questione di cui abbiamo già discusso in consiglio comunale. Dopo la festa del vino avvieremo un percorso e studieremo eventuali soluzioni».
Carrara conferma la realizzazione del parcheggio al “campone” per sopperire alle carenze di aree di sosta e che parcheggiare resterà gratuito (a pagamento solo durante la festa del vino) che «garantirà anche i posti auto per i residenti». Inoltre il primo cittadino conferma che sarà installato un varco telematico per l’accesso al centro storico. —
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
