La protesta
“Vivere il centro storico” fa un esposto al sindaco «I varchi? Uno spreco»
lucca. «L’amministrazione continua a sperperare danaro pubblico per una tutela della Ztl che di fatto non esiste». Torna all’attacco il comitato cittadino “Vivere il centro storico”. «Periodicamente i giornali danno notizia di nuovi varchi elettronici che costano tanti soldi – si legge in una nota del comitato –, ma che non servono a niente perché ci sono numerosi modi di penetrare la Ztl, sfuggendo ai controlli. Fra questi il più semplice è quello di penetrare nella Ztl accedendo contromano, anche se è dal 2010 che è stato varato un decreto legge che consente la rilevazione telematica del “contromano”. Tuttavia a Lucca non viene messo in atto perché i suoi uffici non riescono a trovare le apparecchiature omologate per rilevare questo tipo di infrazione, nonostante siano stati da noi informati circa gli estremi normativi».
«Che dire poi della delimitazione della Ztl attuata con i piolini? – prosegue la nota –. A parte quelli di via del Molinetto, che per un motivo o per un altro sono quasi sempre smontati, quelli di via Veneto sono molto spesso svitati; per non parlare poi di piazza San Francesco, dove la mancanza di un piolino fa bella mostra di sè da diversi mesi. E ci stupisce che di questo il sindaco non si sia accorto durante le sue numerose frequentazioni del luogo». «Altri punti dove i piolini sono “un’illusione”– sottolinea il comitato – si trovano in via del Fosso, all’altezza di Villa Bottini; poi, sempre nella solita via, all’altezza della Clinica Barbantini, mentre all’altezza della scuola Santa Dorotea, i piolini sono svitati e pronti ad essere rimossi da parte del “furbo del momento”, per poi essere appoggiati di nuovo nella sede, ma svitati, con il pericolo che caschino addosso ad un passante ignaro della precarietà degli stessi». «La cosa è ancora più paradossale laddove si consideri che dopo aver buttato al vento milioni per il Lucca Port - aggiunge il comitato - adesso ci si accinge a spenderne altri con il progetto Aspire per la logistica, nonostante una rete di accessi incontrollati che vanificano qualsiasi controllo».
«L’attuale sistema dei piolini - conclude il comitato - non funziona, e ci meraviglia che nessuno se ne sia accorto. O il sindaco decide di fare cambiamenti importanti sulla dislocazione dei varchi in modo che vengano posizionati in maniera più intelligente, oppure cambia il sistema di ancoraggio dei piolini. Oppure cambia l’ incarico a quelle persone che non sono in grado gestire la situazione». —
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