Gioco
«Ho trovato tanta umanità nel personale del San Luca»
il ringraziamento
«Se ne parla quasi sempre male, ma stavolta vorrei spezzare una lancia a favore dell’ospedale “San Luca” di Lucca dove, negli ultimi tre anni, più volte ho dovuto ricoverare i miei genitori per curare patologie diverse».
Chi parla è Rosy Tolomei, responsabile del negozio di biancheria per la casa “Dea Store” di via Buia, che ha scelto le colonne del nostro giornale per ringraziare medici e infermieri del pronto soccorso e dei reparti che hanno ospitato i propri congiunti. In particolare il dottor Brunello Lagomarsini del reparto chirurgia, la dottoressa radio terapeuta Simona Cristallini e la collega della subintensiva, Cristina Gemignani, oltre ai medici Taddei e Battistoni del reparto medicina che un paio di settimane fa sono riusciti a stabilizzare le funzioni vitali del padre, giunto in ospedale in choc settico. «Spesso passando dal pronto soccorso – prosegue Tolomei – noto che molti utenti lo giudicano inadeguato e incapace di fornire un servizio efficiente, con tempi di attesa interminabili. Affermazioni che non ritengo giuste, perché qui ho trovato umanità e attenzione da parte del personale medico e infermieristico che, ricordiamo, spesso opera in condizioni estreme e si fa in quattro per gestire situazioni a volte drammatiche, cercando comunque di occuparsi di tutti i pazienti». «Ovunque – conclude Tolomei –, ho trovato gentilezza, disponibilità e comprensione e una grande attenzione e celerità nell’eseguire gli esami di cui abbiamo avuto bisogno. Credo che, prima di lanciare accuse infondate, bisognerebbe osservare più a fondo il lavoro di queste persone». —
Rossella Lucchesi
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