La protesta
la procedura
Bando deserto, ora si “spacchetta”
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È in salita il bando di concessione per il carmine, dopo il primo tentativo andato a vuoto, soprattutto perché si chiedono al concessionario 10 milioni per terminare i lavori. E quindi si sta lavorando all’idea base di “spacchettare” la struttura: in pratica il Carmine verrebbe diviso in tre parti, che corrispondono agli spazi-funzione inseriti nel masterplan: la ex chiesa, il primo piano e l’area del chiostro coperto, ognuno con costi minori.
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