Toscana
Tragedia in Sicilia, muore il preside Cesare Lazzari
Il dirigente del Carrara-Nottolini-Busdraghi è annegato mentre stava nuotando. Aveva 59 anni
LUCCA. Una tragedia immensa per il mondo della scuola lucchese. Il preside dell'Istituto Carrara-Nottolini-Busdraghi Cesare Lazzari è morto annegato mentre si trovava in vacanza in Sicilia. La notizia fin dalle prime ore della mattina di venerdì' 9 agosto ha cominciato a rimbalzare in una comunità scolastica sbigottita. Lazzari aveva 59 anni. Nel corso dell'ultimo anno scolastico aveva avuto anche la reggenza dell'Istituto comprensivo di Bagni di Lucca.
Lazzari si trovava in Sicilia, terra di origine della moglie Loredana, anh'essa insegnante alla Da Vinci di San Concordio. Intorno alle 17 di giovedì 8 agosto stava facendo il bagno nel mare di Sampieri, nel ragusano, quando non è riuscito a tornare a riva, forse colpito da un malore. I bagnanti l'hanno soccorso e hanno provato a rinaimarlo, mentre stava arrivando l'elicottero che lo ha portato all'ospedale di Catania. Purtroppo le condizioni del dirigente scolastiche sono apparse subito gravissime, ed è spirato poco dopo l'una di notte.
Nato a Lucca, diplomato al liceo scientifico "Vallisneri" e laureato in fisica all'università di Pisa, Lazzari era stato docente di matematica e fisica proprio al Vallisneri, nel 1993-1994, prima di passare a insegnare le stesse materie, fino al 2012, al liceo scientifico Majorana di Capannori. Era poi diventato dirigente scolastico, andando a dirigere l'Istituto comprensivo "Giuseppe Mazzini" di Livorno. Il ritorno a Lucca, alla guida di Itc, geometri ed agrario, era avvenuto il 1° settembre del 2015.
Lazzari era stato sotto i riflettori lo scorso anno allo scoppio del caso dei bulli dell'Itc Carrara: sotto la sua direzione gli organi collegiali della scuola avevano deciso le misure disciplinari nei confronti del gruppetto di ragazzi che aveva vessato un docente.
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