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Lucca

Quando Tognazzi impazziva per la Garmugia della Lucchesia

Quando Tognazzi impazziva per la Garmugia della Lucchesia

Speciale su piatti e ricette della tradizione spiegati dagli chef Il gelataio Piero Pacini svela il segreto della sua crema 

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lucca. La cucina lucchese è molto di più di una cucina: è un elemento identitario, che affonda le radici nella più antica cultura locale. Non a caso le ricette della cucina lucchese hanno lasciato un solco profondo, anche nella tradizione culinaria dei nostri giorni.

I ristoranti e le trattorie della Lucchesia, ancora oggi, cercano di richiamare con i loro piatti (oggi più ricercati di ieri)i sapori e i profumi di un tempo che, in passato, hanno affascinato anche personaggi del mondo dello spettacolo. Come l’indimenticato e indimenticabile Ugo Tognazzi, indiscusso mattatore della commedia all’italiana. L’attore era solito venire a Lucca, per motivi personali. E ogni volta non vedeva l’ora di degustare la Garmugia: una zuppa tradizionale cotta a fuoco lento e che mette d’accordo i palati più diversi.

È la signora Elena Francesconi, 80 anni, nostra lettrice, a raccontare questo aneddoto. «Mio marito, Alberto Del Muratore Muratori – racconta la signora Elena – era un medico e, attraverso un collega, aveva conosciuto l’attore cremonese. Veniva spesso a Lucca, Tognazzi, si recava da mio marito. E ogni volta non ripartiva per tornare ai suoi impegni senza prima avere degustato la Garmugia, quella che cucinavo e cucino io e che è il mio piatto forte».

Un ringraziamento a tutti gli esercizi che hanno collaborato a questo speciale sulla cucina lucchese (Antica Drogheria, Locanda Buatino, Antica Locanda dell’Angelo, Giulio in Pelleria, L’Imbuto, I Gelati di Piero) e agli autori ed editori che hanno concesso una loro ricetta. —

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