Il Tirreno

Lucca

l’evento 

Le arti si incontrano La grande musica nelle pievi capannoresi

Le arti si incontrano La grande musica nelle pievi capannoresi

Presentato il cartellone del Francigena Arts Festival  Il via domani sera nella chiesa di San Ginese di Compito

2 MINUTI DI LETTURA





CAPANNORI. La storia, la formazione e, in più declinazioni, l’arte, si incontrano e si diffondono nel territorio. L’occasione è il Francigena Arts Festival che adesso arriva a Capannori, dopo i successi al teatro del Giglio di Lucca, ad Altopascio, Galleno e Castelvecchio di Pescia. Lo fa con quattro appuntamenti che, partendo dalla Pieve di San Ginese, toccheranno le pievi di Tofori e di Capannori, per arrivare alla chiusura di Badia di Cantignano a San Salvatore.

Le chiese, con le loro bellezze artistiche, faranno da scenografia alla musica proposta dai maestri che prendono parte a questa rassegna-studio, che ormai da nove anni fa parte del cartellone di eventi che caratterizzano l’estate della Piana. In attesa di festeggiare il decimo compleanno, l’edizione 2019 del Francigena International Arts Festival conferma anche a Capannori il suo ruolo di incontro fra i migliori insegnanti del mondo e gli studenti più qualificati, che in 300, per un mese, risiedono in zona per perfezionare lo studio della musica e lo scambio di informazioni.

Il cartellone dei concerti in programma a Capannori è stato presentato ieri dall’assessore alla cultura di Capannori Francesco Cecchetti e da Marco Lardieri e Rosella Isola, rispettivamente presidente e vicepresidente del Francigena International Arts Festival. Il calendario si aprirà domani a San Ginese con maestri di fama internazionale che eseguiranno brani di musica da camera tratti dal repertorio classico. Venerdì 9 sarà la volta dei migliori studenti delle masterclass alla Pieve di Tofori. Domenica 11 nella Pieve di Capannori ci sarà il tradizionale concerto dell’Orchestra giovanile della Francigena con il coro Capata. Il 18 agosto chiusura alla Badia di Cantignano con un omaggio alla scuola musicale genovese.

«Tutti i concerti – ha detto Cecchetti – si svolgeranno nelle pievi del nostro territorio per unire la bellezza della musica con la bellezza del nostro patrimonio architettonico e storico, per promuovere il turismo culturale.

«Le serate a Capannori non sono molto attese solo dal pubblico ma anche e soprattutto dagli esecutori – hanno fatto eco Lardieri e Isola – perché si crea veramente una atmosfera speciale che resta impressa a tutti». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web