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la cassazione 

Sequestrò imprenditore Rimane in carcere

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lucca. Rimane in carcere Jaouad Atinni, il 37enne marocchino accusato di aver sequestrato e picchiato a lungo, insieme ad altre persone, un imprenditore dello spezzino. La decisione è stata presa dalla Corte di Cassazione che ha respinto il ricorso presentato dal difensore di Atinni contro la decisione del Tribunale del riessame di Firenze.

Secondo l’ordinanza di custodia cautelare del gip del capoluogo, Atinni insieme a un complice avrebbero sequestrato, il 13 luglio dello scorso anno, l’imprenditore ligure nel tentativo di rientrare in possesso di una quantità di hashish importante (ventinove chili), che era stata nascosta in un immobile della vittima ma che poi non era stata ritrovata. L’uomo era stato portato in una baracca sul serchio e picchiato selvaggiamente. Poi era stato liberato perché aveva convinto i suoi aguzzini di essere estraneo a quanto accaduto e anche d risarcirli del danno subito. —

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