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Lucca

la segnalazione 

Lungo la Francigena una pista ciclabile invasa dall’erba alta

Nicola Nucci
Lungo la Francigena una pista ciclabile invasa dall’erba alta

Il nostro viaggio sul tratto che collega Capannori con Lucca passando dall’ospedale San Luca. Arrivano le proteste

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. Una pista ciclabile molto “green”. Pure troppo. Hanno sollevato proteste le condizioni del tracciato della “Francigena Greenway”, la ciclabile che collega Lucca e Capannori, attraversando un pezzo della storica via dei pellegrini. La pista, dopo un lungo e tormentato iter (con cambio della ditta costruttrice e un contenzioso con l’amministrazione capannorese) per la conclusione del tratto sul territorio lucchese, è stata completata da qualche giorno. Ed è già usata da tanti ciclisti, ma anche pedoni e mamme con la carrozzina. Le stesse persone che non hanno potuto fare a meno di segnalare l’erba alta che da giorni ha invaso la carreggiata, in particolare sul versante lucchese.

Basta un rapido giro in bici per rendersi conto della necessità di intervenire con un frullino: l’erba è alta diversi centimetri, in alcuni punti ormai si è “mangiata” un pezzo della ciclabile e sul marciapiede non si riesce a passare, se non facendo manovre azzardate e passando in mezzo alla “giungla”.

Una situazione che chi frequenta quotidianamente questo percorso, realizzato dai comuni di Capannori e Lucca, non riesce più a sopportare. Non soltanto per questioni di decoro, ma anche per motivi sanitari visti il caldo e le alte temperature che caratterizzano il periodo. Insomma, serve urgentemente una potatura per prevenire situazioni di potenziale pericolo.

Si trova in condizioni migliori invece il tratto capannorese, quello che va dalla Misericordia a via Chelini, da dove ci si immette su via Paladini. Anche qua, nell’ultima parte, da giorni l’erba alta accompagna i ciclisti nel loro viaggio.

Peccato, perché questo progetto, per quanto sofferto nella sua realizzazione, è apprezzato da chi ama muoversi sulle due ruote. E anche un’opportunità che rischia di non essere sfruttata in pieno, visto che la ciclabile collega il centro di Capannori con quello di Lucca passando – attraverso via Sciortino – dall’ospedale San Luca. Insomma, grazie a questo percorso permetterebbe in pochi minuti di andare da una città all’altra senza prendere l’auto. Se solo si fosse invogliati a percorrerlo. Cosa che quelle frasche non fanno di certo. —

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