La protesta
A Benabbio, nel paese dei gelati la festa dell’emigrante 2019
Domani nella frazione si ricordano i tanti paesani partiti in cerca di fortuna Tra loro molti ebbero successo ad Amsterdam partendo dal carretto dei coni
. È Benabbio, paese dei gelatieri che si sono affermati nel mondo, la sede della Festa dell’Emigrante 2019, che si terrà da domani all’11 agosto. La manifestazione è realizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’associazione Lucchesi nel Mondo, grazie soprattutto al lavoro delle sei associazioni locali che operano nel paese e con il contributo della Banca del Monte di Lucca.
Benabbio è davvero la regina dei gelatieri: solo ad Amsterdam, dal 1928 a oggi sono state aperte 25 gelaterie col lavoro di 30 famiglie del paese. Il sindaco Paolo Michelini ha inviato per l’occasione una lettera a tutti i duemila cittadini di Bagni di Lucca che sono residenti all’estero, e le risposte ricevute ono state tante: «Il fenomeno dell’emigrazione per noi abitanti di Bagni è molto forte e sentito da sempre. I nostri cittadini sono stati in Irlanda, Belgio, Olanda, Germania, America. Hanno lavorato e lavorano in tutto il mondo, Bagni di Lucca è in tutto il mondo» .
«È un pregio per la nostra associazione partecipare all’iniziativa – ha detto Ilaria Del Bianco dell’associazione Lucchesi nel Mondo – un’edizione particolarmente strutturata. Invitarci è un segno di interesse e di grande attenzione verso tutti coloro che sono fuori. Gli andati e tornati rappresentano il 70% degli abitanti, a Bagni il fenomeno emigratorio è particolarmente sentito. Sfido a trovare una famiglia che non abbia nel suo passato una persona che è andata a lavorare all’estero. Come associazione proseguiamo il discorso iniziato nel 2013 con l’argomento Giacomo Puccini. Siamo reduci da un concerto che si è tenuto ad Amsterdam. Grazie all’aiuto e alla presenza di Silvano Tofani, gelatiere doc, sono intervenute tante persone in più».
Toccante il racconto dello stesso Tofani, 72 anni: «Sono stato portato ad Amsterdam a sei mesi , in treno il viaggio durò tre giorni. La mia famiglia era andata là nel 1928 e i pionieri, Leone Cianelli insieme a Michele e Antonio Tofani avevano aperto la gelateria Tofani. Iniziarono col primo carrettino per la vendita del gelato. Dopo tre anni i carretti erano tre. Poi venne la crisi e qualcuno cominciò a vendere anche i croccantini per passare poi alla produzione del gelato in proprio». Dal 1928 a oggi Benabbio è stata presente ad Amsterdam con tanti cognomi: Cianelli, Tofani, Contrucci, Bertolini, Marchi, Pierotti, Rossi, Rocchi, Michelini, Giuliani, Domenici, Benedetti, Politi.
Molte le iniziative in programma. Domani sarà aperta al teatro di Benabbio la mostra fotografica, con esposte anche lettere, storie di persone che sono andate a lavorare all’estero. L’8 agosto ci sarà una passeggiata alla scoperta di angoli storici e sconosciuti del paese con il camerlengo della Vicaria Val di Lima Virgilio Contrucci. Domenica 11 poi si terrà una cena nella corte Cesare Viviani. —
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