Toscana
Rifiuti abbandonati: arrivano 2 telecamere per beccare gli autori
A Capannori arrivano impianti specifici per questo scopo e saranno piazzati a girare su varie parti del territorio
capannori. Quello dei rifiuti abbandonati è un fenomeno diffuso ovunque, e la Piana non fa eccezione, e lo si può combattere in un solo educando le persone, e questo lo si può fare in due modi: spiegando loro i concetti basi della convivenza civile e, se per questa strada non ci arrivano, colpendoli nel portafogli. Anche a Capannori, come già in altri comuni della Piana (come Lucca o Altopascio), arrivano le telecamere (saranno due) specificatamente studiate per contrastare questo fenomeno. Impianti che si aggiungono ai 5 già presenti (che però hanno più funzioni).. I nuovi occhi elettronici, che saranno collocati nei prossimi giorni, sono ad alta definizione e sono specializzati per il controllo delle aree di abbandono illecito dei rifiuti, poiché, grazie all’utilizzo degli infrarossi sono in grado di visualizzare la targa dei veicoli anche con pochissima luce e quindi anche di notte. Attive 24 ore su 24 le nuove telecamere ruoteranno sul territorio andandosi a posizionare nei luoghi più soggetti all’abbandono dei rifiuti anche in base alle segnalazioni dei cittadini.
«Con il posizionamento di queste due nuove telecamere andiamo a potenziare la nostra azione contro i reati ambientali, che costituisce una priorità per la nostra amministrazione – spiega l’assessore all'ambiente Giordano Del Chiaro – l’utilizzo di strumenti elettronici per sconfiggere questo deprecabile fenomeno sta dando i suoi frutti perché gli abbandoni sono diminuiti soprattutto nelle aree più interessate dal problema. Per questo abbiamo deciso di proseguire su questa strada aumentando il numero di telecamere di controllo sul territorio. Nella lotta all’abbandono si sta rivelando molto importante anche la collaborazione dei cittadini, in particolare grazie al servizio “Acchiapparifiuti”».
Le due nuove telecamere come detto si aggiungono alle 5 fototrappole, già in funzione che, oltre ai sacchi abbandonati hanno anche lo specifico compito di controllare eventuali episodi di microcriminalità. Anche queste sono attive 24 ore su 24 e ruotano sul territorio concentrandosi nei luoghi più sensibili fra cui i cimiteri, come quelli di Marlia, Capannori e San Ginese, l’area del mercato e dello sportello al cittadino di Marlia, il parco di Guamo, il parcheggio di Lappato e quello vicino alla scuola media di San Leonardo in Treponzio. —
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