Sicurezza
«Su via del Leccio accuse ingiuste all’amministrazione»
PORCARI. L’amministrazione interviene sulla questione delle condizioni di via del Leccio: «Un conto –– si legge in una nota del Comune di Porcari – è fare critiche legittime, un altro rappresentare una realtà completamente distorta e fare, è proprio il caso di dirlo, di tutta un erba un fascio. Proviamo a spiegare partendo dall’annosa questione dei geoblock, per la quale i cittadini di via Leccio attendono con impazienza i lavori di definitiva messa in sicurezza dell’argine crollato nel 2016. Su questo fronte ci sono novità importanti, che saremo in grado di annunciare a breve. Ma nell’articolo uscito nei giorni scorsi si accusa l’amministrazione di non avere a cuore il Padule e le sue attività, privilegiando altre manifestazioni. Niente di più falso. E l’ingresso in consiglio di Simone Giannini, che fra i suoi incarichi ha proprio Padule e arredo urbano, ne è la dimostrazione più evidente.
«Da parte nostra – spiega lo stesso consigliere Giannini – esiste un’attenzione quotidiana e puntigliosa alla tenuta del verde pubblico. C’è un programma di sfalci molto dettagliato con una rotazione di tutte le aree del paese che ovviamente tiene anche conto delle zone dove c’è più necessità. La pulizia di fossi e canali spetta invece al Consorzio di Bonifica e in occasione della processione di Sant’Anna, oltre allo sfalcio dell’erba di tutta la zona adiacente, il Comune ha richiesto e ottenuto in via eccezionale dal Consorzio uno sfalcio supplementare del rio Leccio nel tratto da Via Carlotti a Via Boccaione. Il tratto fra la stazione e il ponte dell’autostrada in località Magazzino, di cui si fa cenno nell’articolo, era stato il primo a essere eseguito a inizio estate e sarà ripetuto più avanti secondo un calendario già stabilito. Per quanto riguarda la presenza di panchine, punti di ristoro e cestini per la spazzatura siamo aperti ad ogni tipo di proposta, ma certo ci pare assolutamente fuori luogo parlare di degrado».
«Sui cestini – chiude Giannini – siamo invece dell’avviso che occorra incentivare sempre più la differenziazione della spazzatura ed evitare la presenza di contenitori nei quali si possa abbandonare di tutto. Purtroppo i cestini lungo le strade sono luogo frequente di abbandoni indiscriminati e quindi l’aumento del loro numero va valutato attentamente». —
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